"Notte Anice Unico": visite alla scoperta della Ditta Tutone, dove nacque l'acqua e zammù
Per scoprire l'origine dell'acqua e zammù bisogna tornare alla Fieravecchia, oggi piazza Rivoluzione. Tutto è partito da qui, dove nel 1813 l'azienda Tutone, nel laboratorio della propria drogheria, cominciò a produrre anice e impiantò un chiosco per la vendita della nuova bibita, che riscosse subito molto successo soprattutto tra i nobili.
Insieme alla cooperativa Terradamare e la famiglia Tutone, sabato 22 febbraio dalle 17, si visiterà il Museo antica Ditta Tutone Anice Unico, per ripercorrere la produzione della celebre etichetta Anice Unico, tra macchinari moderni e antichi e immagini d'epoca, immersi nel racconto dei duecento anni di storia della storica azienda palermitana.
Al termine del percorso un piccolo angolo in cui il visitatore potrà interagire con alcune fasi della produzione. Saranno offerte le classiche caramelle all'anice e una degustazione della produzione Tutone.
Insieme alla cooperativa Terradamare e la famiglia Tutone, sabato 22 febbraio dalle 17, si visiterà il Museo antica Ditta Tutone Anice Unico, per ripercorrere la produzione della celebre etichetta Anice Unico, tra macchinari moderni e antichi e immagini d'epoca, immersi nel racconto dei duecento anni di storia della storica azienda palermitana.
Al termine del percorso un piccolo angolo in cui il visitatore potrà interagire con alcune fasi della produzione. Saranno offerte le classiche caramelle all'anice e una degustazione della produzione Tutone.














