Gli Industria di caffè al Palab con il loro tributo agli 883
C’erano una volta due ragazzi di Pavia e dintorni. Si Chiamavano Max Pezzali e Mauro Repetto. Insieme, negli anni Novanta – e volendo oggi ancora da solo Max – hanno cambiato la storia della musica in Italia con una band riassunta in un numero: 883.
Prima volta per Industria di Caffè domenica 8 gennaio al Palab di Palermo in piazzetta del Fondaco (dietro la questura e a pochi metri da Ballarò).
Francesco Vannini, Davide Liberti, Mauro Pizzo, Simone Esposito e Daniele Cangialosi ricreeranno le atmosfere dei nuovi e dei vecchi 883, suonando vent’anni di musica da “Hanno ucciso l’uomo ragno” a oggi, passando per “La regina del celebrità e “Gli anni”. Insomma, una serata per nostalgii non troppo cresciuti.
Prima volta per Industria di Caffè domenica 8 gennaio al Palab di Palermo in piazzetta del Fondaco (dietro la questura e a pochi metri da Ballarò).
Francesco Vannini, Davide Liberti, Mauro Pizzo, Simone Esposito e Daniele Cangialosi ricreeranno le atmosfere dei nuovi e dei vecchi 883, suonando vent’anni di musica da “Hanno ucciso l’uomo ragno” a oggi, passando per “La regina del celebrità e “Gli anni”. Insomma, una serata per nostalgii non troppo cresciuti.














