"Pino, vita accidentale di un anarchico": anteprima del film con la regista Claudia Cipriani
Il 12 dicembre 1969 una bomba esplode dentro la Banca dell'Agricoltura di piazza Fontana, a Milano, provocando numerose vittime. Un'esplosione che stravolge la vita sociale, i destini individuali di un'intera generazione e di quelle successive. A distanza di 50 anni Claudia Cipriani ha realizzato un film che alterna animazione a immagini di ricostruzione di quegli avvenimenti, corredati da foto e filmati d'epoca.
"Pino, vita accidentale di un anarchico" ha un taglio narrativo forte, commovente e poetico, ed è tratto dal diario di Claudia e Silvia, le due figlie di Pinelli, con la collaborazione di Niccolò Volpati. L'appuntamento, in anteprima a Palermo, è al cinema Rouge et Noir, mercoledì 4 marzo, alla presenza della regista alle ore 20.30.
Il film racconta con semplicità la vita personale del ferroviere anarchico, le sue predilezioni, i suoi sentimenti privati mai disgiunti dalla passione per la politica, dalla generosità nei confronti degli altri. Narra le angosce di una famiglia, la solidarietà degli amici e dei compagni, la pervicace missione della moglie di Pino, che si batte come un leone per l’affermazione della verità.
"Pino, vita accidentale di un anarchico" ha un taglio narrativo forte, commovente e poetico, ed è tratto dal diario di Claudia e Silvia, le due figlie di Pinelli, con la collaborazione di Niccolò Volpati. L'appuntamento, in anteprima a Palermo, è al cinema Rouge et Noir, mercoledì 4 marzo, alla presenza della regista alle ore 20.30.
Il film racconta con semplicità la vita personale del ferroviere anarchico, le sue predilezioni, i suoi sentimenti privati mai disgiunti dalla passione per la politica, dalla generosità nei confronti degli altri. Narra le angosce di una famiglia, la solidarietà degli amici e dei compagni, la pervicace missione della moglie di Pino, che si batte come un leone per l’affermazione della verità.














