"Shine Pink Floyd Moon", l'opera del coreografo Micha van Hoecke al Teatro Antico di Taormina
Ferve l’attesa per l'unica tappa in Sud Italia di "Shine Pink Floyd Moon", l'opera rock del coreografo russo-belga Micha van Hoecke, creata sulle canzoni della leggendaria band inglese, in programma il 27 luglio nella meravigliosa cornice del Teatro Antico di Taormina.
Punto di partenza nella creazione dello spettacolo è il brano "Shine on You Crazy Diamond" in cui i quattro Pink Floyd – al secolo Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour – rendevano omaggio al loro compagno Syd Barrett che si era perso nelle regioni sconosciute della “luna”, intesa come malattia mentale.
Uno spettacolo che con sapiente gioco di luci, laser e videoproiezioni, trasforma lo spazio scenico in una surreale luna abitata da personaggi come il “doppio” di Syd, una specie di Pierrot Lunaire, l’essere crepuscolare che catturò la fantasia di Arnold Schönberg.
Accompagnato dal vivo dal sound psichedelico, ipnotico, in qualche maniera astrale, dell’acclamata band Pink Floyd Legend, e interpretato dai solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani, è dunque un viaggio nel mondo della luna interiore dell’essere umano: non solo (o forse non più) luogo di follia e senno smarrito, bensì simbolo della poesia, della fantasia, della vita stessa.
Punto di partenza nella creazione dello spettacolo è il brano "Shine on You Crazy Diamond" in cui i quattro Pink Floyd – al secolo Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour – rendevano omaggio al loro compagno Syd Barrett che si era perso nelle regioni sconosciute della “luna”, intesa come malattia mentale.
Uno spettacolo che con sapiente gioco di luci, laser e videoproiezioni, trasforma lo spazio scenico in una surreale luna abitata da personaggi come il “doppio” di Syd, una specie di Pierrot Lunaire, l’essere crepuscolare che catturò la fantasia di Arnold Schönberg.
Accompagnato dal vivo dal sound psichedelico, ipnotico, in qualche maniera astrale, dell’acclamata band Pink Floyd Legend, e interpretato dai solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani, è dunque un viaggio nel mondo della luna interiore dell’essere umano: non solo (o forse non più) luogo di follia e senno smarrito, bensì simbolo della poesia, della fantasia, della vita stessa.














