Si presenta "L'uomo del dialogo contro la mafia" su padre Puglisi alla Chiesa Anglicana
Un caffè con... Padre Pino Puglisi alla chiesa anglicana "Santa croce", raccontato dalla giornalista Federica Raccuglia, autrice del saggio “L’uomo del dialogo contro la mafia. La storia di padre Pino Puglisi” (edizioni La Zisa), prefazione di monsignor Giancarlo Maria Bregantini.
Tra un espresso e gustando dei biscotti, ne discuteranno con l’autrice Russell Ruffino (pastore anglicano e parroco della chiesa Santa Croce), Giampiero Tre Re (teologo cattolico), suor Fernanda Di Monte (giornalista e responsabile Librerie Paoline di Palermo) e Davide Romano (direttore editoriale Edizioni La Zisa e presidente dell’associazione La Tenda di Abramo).
La vicenda di padre Pino Puglisi, nel tempo, è stata fonte di studi, inchieste, romanzi e film. Tutte produzioni necessarie per mantenerne vivido il ricordo, per trasmettere un prezioso modello di vita alle nuove generazioni. Il saggio si inserisce in questa produzione. La vicenda di don Pino viene ripercorsa in modo dettagliato grazie a vari contributi originali, testimonianze e interviste. Il leitmotiv teorico è la riflessione linguistico-pedagogica su padre Puglisi, il quale ha tentato di dialogare con la mafia utilizzando un codice a essa sconosciuto: la parola.
Codice intraducibile per individui che hanno scelto di abitare un mondo in cui le sole cornici interpretative sono intimidazione, violenza e morte. Secondo Lev Semënovič Vygotskij, la parola nasce prima del pensiero, il bambino impara a nominare le cose prima di conoscerle, ed è proprio il linguaggio a determinare la sua conoscenza e coscienza del mondo.
Tra un espresso e gustando dei biscotti, ne discuteranno con l’autrice Russell Ruffino (pastore anglicano e parroco della chiesa Santa Croce), Giampiero Tre Re (teologo cattolico), suor Fernanda Di Monte (giornalista e responsabile Librerie Paoline di Palermo) e Davide Romano (direttore editoriale Edizioni La Zisa e presidente dell’associazione La Tenda di Abramo).
La vicenda di padre Pino Puglisi, nel tempo, è stata fonte di studi, inchieste, romanzi e film. Tutte produzioni necessarie per mantenerne vivido il ricordo, per trasmettere un prezioso modello di vita alle nuove generazioni. Il saggio si inserisce in questa produzione. La vicenda di don Pino viene ripercorsa in modo dettagliato grazie a vari contributi originali, testimonianze e interviste. Il leitmotiv teorico è la riflessione linguistico-pedagogica su padre Puglisi, il quale ha tentato di dialogare con la mafia utilizzando un codice a essa sconosciuto: la parola.
Codice intraducibile per individui che hanno scelto di abitare un mondo in cui le sole cornici interpretative sono intimidazione, violenza e morte. Secondo Lev Semënovič Vygotskij, la parola nasce prima del pensiero, il bambino impara a nominare le cose prima di conoscerle, ed è proprio il linguaggio a determinare la sua conoscenza e coscienza del mondo.














