"I maledetti": in scena al teatro Libero l'evoluzione della stirpe dei malvagi
La trasformazione di un ribelle scapestrato nel tiranno più crudele e sanguinario: è “I maledetti”, pièce teatrale di Daniela Ardini e Valeriano Gialli, in scena a Palermo all’interno della stagione del Teatro Libero.
Prodotto da Lunaria Teatro, la regia dello spettacolo è di Daniela Ardini. Il sipario si alza sulla messa in scena della storia di un anima che cambia corpo, presa dalle tentazioni del mondo.
Il corpo muore ma l’anima entra a far parte di un nuovo corpo, generando un’altra metamorfosi del male. È sul palco l’esito della disperazione della stirpe dei malvagi à la Shakespeare, proiettata seguendo un’evoluzione cronologica.
Da Jack Cade, folle e ingenuo rivoluzionario che vuole diventare re per abbassare i prezzi e uccidere tutti gli avvocati, si passa a Riccardo III, l’Ulisse di “Tròilo e Crèssida”, l’Angelo di “Misura per Misura”, Jago, Otello e dulcis in fundo Macbeth.
Le innumerevoli domande sul senso della vita e del proprio destino, portano i personaggi a comprendere che praticare il male determina sofferenze non soltanto all’inferno ma anche in questa stessa vita.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




