"Il mio nome è Carducci e lavoravo in FIAT": spettacolo al teatro Atlante
Uno spettacolo tratto dal monologo di Piero Macaluso pubblicato dai tipi de La Zisa nel 2010. Il testo è una riflessione sul mondo del lavoro in fabbrica, in particolare sull'esperienza Fiat in Sicilia, a Termini Imerese.
La nascita della fabbrica, le assunzioni, le lotte sindacali e la definitiva chiusura. Tre idraulici improvvisati al lavoro, ex operai fiat, a turno tutti sono il protagonista Giosuè Carducci, omonimo del grande poeta. Tre storie che s'intersecano fino a fondersi in un unico racconto.
L'assunzione in fabbrica in quota sindacale, la scoperta del mondo del lavoro, le sue regole, i suoi tempi e le contraddizioni epocali di una classe operaia ormai allo stremo, la cassa integrazione, la chiusura dello stabilimento e il licenziamento.
Il protagonista racconta questa esperienza e la rivelazione, attraverso il proprio nome, di un mondo parallelo, quello della poesia, la poesia in versi e quella dell'esistenza che non andrebbe mai sacrificata ai ritmi disumani che la fabbrica impone.
Con Michele Mulia, Sergio Monachello, Piero Macaluso.














