"Non una di meno": il mito delle Troiane rivive sul palcoscenico del Teatro Selinus
La nuova stagione del Teatro Selinus di Castelvetrano si apre con "Non una di meno", spettacolo di Manlio Marinelli ispirato a "Le Troiane" di Euripide, in scena dal 29 al 31 ottobre.
Lo spettacolo, diretto da Lia Chiappara, vede in scena Stefania Blandeburgo, Giulia Rupi e Silvia Scuderi. Scena e costumi a cura di Lia Chiappara, luci a cura di Fiorenza Dado e Gabriele Circo. Produzione del Teatro Libero di Palermo.
Attorno al Mediterraneo, da millenni, navigano racconti e storie che viaggiano sulla bocca di uomini e di donne che attraversano il mare nostro. Tra questi il mito delle Troiane, donne perseguitate da una guerra feroce, schiave della ringhiosa rabbia degli uomini. In attesa di una nave che le porti verso un mondo migliore, vivono per noi la loro commedia umana, fanno i conti con la loro fragilità e la loro forza.
Ecuba, Andromaca, Cassandra, i personaggi richiamati in vita in questa scrittura, si presentano in tutta la loro umanità e concretezza, e mostrano le loro fragilità, la loro vicinanza a noi.
Lo spettacolo, diretto da Lia Chiappara, vede in scena Stefania Blandeburgo, Giulia Rupi e Silvia Scuderi. Scena e costumi a cura di Lia Chiappara, luci a cura di Fiorenza Dado e Gabriele Circo. Produzione del Teatro Libero di Palermo.
Attorno al Mediterraneo, da millenni, navigano racconti e storie che viaggiano sulla bocca di uomini e di donne che attraversano il mare nostro. Tra questi il mito delle Troiane, donne perseguitate da una guerra feroce, schiave della ringhiosa rabbia degli uomini. In attesa di una nave che le porti verso un mondo migliore, vivono per noi la loro commedia umana, fanno i conti con la loro fragilità e la loro forza.
Ecuba, Andromaca, Cassandra, i personaggi richiamati in vita in questa scrittura, si presentano in tutta la loro umanità e concretezza, e mostrano le loro fragilità, la loro vicinanza a noi.














