"Pensiero Debole": la messinscena al Teatro Mediterraneo Occupato
L'associazione Grado Zero presenta, domenica 29 gennaio alle 21, presso il Teatro Mediterraneo Occupato, "Pensiero Debole". Due donne si trovano a condividere lo stesso, inaspettato, destino. Una lunga attesa le porterà a confrontarsi su debolezze e convinzioni, su ricordi e rimpianti, ideali e progetti.
In uno spazio-tempo sospeso sull'eterno, due donne, due persone comuni che il destino scaraventa in una storia non comune, raccontano brandelli di un antieroico quotidiano.
Il dolore è eterno, dice Saba, ha una voce che non varia. Il dolore è eterno e universale, e sempre e per tutti ha la stessa invariabile voce; il dolore (come la gioia) ci rende tutti uguali e umani.
Gli insetti stecco dell'isola di Lord Howe e una stazione ferroviaria. Il colore che non c'è e una panchina desolata: questo è "Pensiero Debole", uno sguardo che spia l'inaccettabile.
In uno spazio-tempo sospeso sull'eterno, due donne, due persone comuni che il destino scaraventa in una storia non comune, raccontano brandelli di un antieroico quotidiano.
Il dolore è eterno, dice Saba, ha una voce che non varia. Il dolore è eterno e universale, e sempre e per tutti ha la stessa invariabile voce; il dolore (come la gioia) ci rende tutti uguali e umani.
Gli insetti stecco dell'isola di Lord Howe e una stazione ferroviaria. Il colore che non c'è e una panchina desolata: questo è "Pensiero Debole", uno sguardo che spia l'inaccettabile.














