Saggio conclusivo della scuola di attori al Teatro Agricantus
Diretta da Salvatore Ferlita, la scuola, che è affidata al magistero di Gianfranco Perriera e di Ernesto Maria Ponte, coadiuvati da Giuditta Perriera ed Elena Pistillo, quest’anno metterà alla prova il talento degli allievi coinvolti, che quasi tutti per la prima volta calcheranno le tavole del palcoscenico, proponendo un’ardita e illuminata selezione di testi e sketch.
Riguardo al versante classico contemporaneo, Gianfranco Perriera, che curerà la regia del saggio, ha attinto al patrimonio del teatro del Novecento, proponendo un brano tratto da “America” di Kafka, riadattato, che coinvolgerà tutti quanti gli allievi; seguiranno dialoghi e monologhi ricavati dalla produzione di alcuni dei mostri sacri del secolo scorso, da Pirandello a Jonesco a Beckett.
Per quanto riguarda l’indirizzo comico popolare, Ernesto Maria Ponte ha pescato uno sketch di Proietti sui reality show, uno di Ale e Franz, proponendo pure, tra l’altro, un monologo della Litizzetto e alcune pillole demenziali di Flavio Orelio, elaborate a mo’ di improvvisazione; ci sarà spazio pure per tre pezzi originali. A fare da filo conduttore, l’amore, declinato al femminile.
Sia Perriera che Ponte, a chiusura del percorso, soddisfatti del lavoro svolto, indicheranno tre o quattro personalità che si sono imposte e che meritano di essere seguite.














