"Senzatetto", spettacolo in due atti di Massimo Romano
Una commedia in due atti come primo assaggio natalizio, con Totò Caltagirone nei panni di Esterina e Ariberto, e la regia di Bianca Catanzaro, al Teatro alla Guilla a partire dalle ore 21.
La notte di Natale in una piazza a pochi passi dalla Cattedrale nell’ampio spiazzo antistante la strada, in primo piano, due panchine consumate dal tempo, che fungono "da casa" a due anziani senzatetto, un uomo e una donna.
Lei, Esterina, ignorante e bonacciona, ha un unico obiettivo: comprare, raccogliendo le monetine che racimola elemosinando, una tomba alla propria madre, morta già da diversi anni, che faceva le pulizie in un convento di suore, dove è nata ed ha vissuto per decine anni Esterina, sua unica figlia.
Lui, Ariberto, geometra, ma che aveva lavorato in un negozio di strumenti musicale e che era stato anche attore teatrale in una compagnia amatoriale, aveva sfiorato la notorietà avendo conosciuto Fellini, tuttavia soltanto pochi mesi prima che il maestro morisse.
I due sebbene avessero abitato per mesi e mesi lo stesso spazio e le stesse due panchine non si erano mai parlati. Succederà quella notte: potenza della nascita del Bambinello, e riusciranno così a raccontarsi i fatti più significativi della loro vita.














