Stefano Vivacqua alla libreria Modusvivendi: la presentazione del libro "Pietre biliari"
Con l'autore dialogano Salvatore Ferlita e il professore Aldo Zanca. Questo di Stefano Vivacqua è uno zibaldone di aforismi, una raccolta di frammenti di un discorso ininterrotto. Aveva ragione Giorgio Manganelli: nello zibaldone "la musa è la distrazione, intesa come concentrazione frammentata e discontinua, un discorrere erratico, per proposizioni sensate solo labilmente".
Stefano Vivacqua nasce ad Agrigento nel 1953. Dopo gli studi classici, si laurea in giurisprudenza nel 1975 e nel ’78 entra nell’ Avvocatura dello Stato, dove tutt’ ora presta servizio. Dall’87 al ’91 è segretario della federazione provinciale del partito socialista e successivamente dal ’94 al ’98 viene eletto Presidente della Provincia di Agrigento (incarico con il quale si chiude la sua parentesi politica). Vive a Palermo ininterrottamente dal 1982, ha due figli, una seconda moglie, un cane e molti ricordi. Questo è il suo debutto letterario.
Vini offerti da Tasca D'Almerita, sponsor di cultura.
Stefano Vivacqua nasce ad Agrigento nel 1953. Dopo gli studi classici, si laurea in giurisprudenza nel 1975 e nel ’78 entra nell’ Avvocatura dello Stato, dove tutt’ ora presta servizio. Dall’87 al ’91 è segretario della federazione provinciale del partito socialista e successivamente dal ’94 al ’98 viene eletto Presidente della Provincia di Agrigento (incarico con il quale si chiude la sua parentesi politica). Vive a Palermo ininterrottamente dal 1982, ha due figli, una seconda moglie, un cane e molti ricordi. Questo è il suo debutto letterario.
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