Un gioiello di archeologia industriale: visita alle Antiche Fornaci Maiorana di Palermo
Le Antiche Fornaci Maiorana, raro e prezioso esempio di archeologia industriale, sono visitabili ogni domenica a partire dal 7 giugno. Si tratta di un complesso preindustriale costituito da un frantoio per la produzione di inerti (pietrisco, ghiaietto e sabbia) e da due fornaci usate per la produzione di calce viva, realizzate nel 1945 dalla famiglia Maiorana.
L'impianto sorge su un'area di circa 3.000 mq ubicata sopra una pirriera, cioè una cava di calcarenite dalla quale fin dal Settecento veniva estratto il materiale da costruzione e si articola su tre livelli compreso un’ampia parte ipogea.
La struttura, in parte fuori terra, è caratterizzata da cunicoli sotterranei percorsi da binari sui quali scorrevano i carrelli metallici che trasportavano il materiale. I macchinari, le fornaci, le vasche, i cunicoli, i pozzi e gli attrezzi degli operai sono ancora visibili.
Ogni visitatore durante la visita dovrà adottare le misure di sicurezza previste dall'ordinanza: mantenere la distanza di almeno un metro e indossare la mascherina. Si consiglia un abbigliamento sportivo.
L'impianto sorge su un'area di circa 3.000 mq ubicata sopra una pirriera, cioè una cava di calcarenite dalla quale fin dal Settecento veniva estratto il materiale da costruzione e si articola su tre livelli compreso un’ampia parte ipogea.
La struttura, in parte fuori terra, è caratterizzata da cunicoli sotterranei percorsi da binari sui quali scorrevano i carrelli metallici che trasportavano il materiale. I macchinari, le fornaci, le vasche, i cunicoli, i pozzi e gli attrezzi degli operai sono ancora visibili.
Ogni visitatore durante la visita dovrà adottare le misure di sicurezza previste dall'ordinanza: mantenere la distanza di almeno un metro e indossare la mascherina. Si consiglia un abbigliamento sportivo.














