Vespertino sulle tracce di Shakespeare: "Essere o non essere" a Santa Teresa di Riva
Ultimo appuntamento a Santa Teresa Riva per la stagione del Nuovo Teatro Val D'Agrò: domenica 24 maggio, alle ore 18.30, in scena Sergio Vespertino con "Essere o non essere".
Autentico mattatore del palcoscenico, con il suo stile inconfondibile fatto di ironia, energia scenica e profondità interpretativa, Vespertino veste i panni di un professore invasato e visionario, un ricercatore instancabile ossessionato dal drammaturgo inglese William Shakespeare, al quale il protagonista dello spettacolo ha dedicato la propria vita studiando in maniera meticolosa manoscritti, codici, pergamene, saggi e monografie che da lui vengono passati al setaccio con la tenacia di un investigatore.
Un'indagine febbrile che lo conduce dentro i misteri dell'opera shakespeariana tra metafore, allitterazioni, rimandi poetici e segrete allusioni.
Ma non finisce qui: il professore non cerca soltanto il segreto dell'ispirazione artistica, perché il suo obiettivo è trovare la prova definitiva capace di svelare la vera identità dell'autore delle opere di Shakespeare.
La sceneggiatura è di Salvatore Ferlita e dello stesso Vespertino che cura la regia con un contributo di Gianfranco Perriera. Scenografie di Giuseppe Ciaccio; musiche di Virginia Maiorana. La produzione è Agricantus.
Autentico mattatore del palcoscenico, con il suo stile inconfondibile fatto di ironia, energia scenica e profondità interpretativa, Vespertino veste i panni di un professore invasato e visionario, un ricercatore instancabile ossessionato dal drammaturgo inglese William Shakespeare, al quale il protagonista dello spettacolo ha dedicato la propria vita studiando in maniera meticolosa manoscritti, codici, pergamene, saggi e monografie che da lui vengono passati al setaccio con la tenacia di un investigatore.
Un'indagine febbrile che lo conduce dentro i misteri dell'opera shakespeariana tra metafore, allitterazioni, rimandi poetici e segrete allusioni.
Ma non finisce qui: il professore non cerca soltanto il segreto dell'ispirazione artistica, perché il suo obiettivo è trovare la prova definitiva capace di svelare la vera identità dell'autore delle opere di Shakespeare.
La sceneggiatura è di Salvatore Ferlita e dello stesso Vespertino che cura la regia con un contributo di Gianfranco Perriera. Scenografie di Giuseppe Ciaccio; musiche di Virginia Maiorana. La produzione è Agricantus.














