Palermo al tempo della Santa Inquisizione: appuntamento con "Marzo d'autore"
La rassegna “Marzo d’Autore” propone un nuovo appuntamento, in programma per sabato 10 e domenica 11 marzo, per conoscere la Palermo al tempo della Santa Inquisizione.
Verranno indagati fatti connessi a Palazzo Steri e alle sue carceri, le truci cerimonie pubbliche degli Auto da Fé, della caccia alle streghe, dei processi sommari, della follia maniacale di certi apparati dello Stato e dell'alto Clero di quel tempo. Nelle vicinanze (solo esterno) un altro luogo, che per trionfo dell’ipocrisia alle carceri dello Steri era legato, l’Oratorio dei Bianchi. Prevista anche la visita alle nobili vestigia della Chiesa dello Spasimo.
Saranno ricordate le importanti ripercussioni della Rivoluzione francese nella società palermitana, sia sul piano politico che culturale. Tanti saranno gli aneddoti sulla coppia reale e sul quotidiano della gente che viveva nella Palermo di questi primi del XIX secolo.
La visita guidata proseguirà verso un percorso ricco di fascino per le sinuose vie e viuzze del quartiere della Kalsa, rievocando fasti e miserie, come in un grande affresco, della Palermo sei-settecentesca. La visita culturale si concluderà nella deliziosa Piazza di San Francesco.
Verranno indagati fatti connessi a Palazzo Steri e alle sue carceri, le truci cerimonie pubbliche degli Auto da Fé, della caccia alle streghe, dei processi sommari, della follia maniacale di certi apparati dello Stato e dell'alto Clero di quel tempo. Nelle vicinanze (solo esterno) un altro luogo, che per trionfo dell’ipocrisia alle carceri dello Steri era legato, l’Oratorio dei Bianchi. Prevista anche la visita alle nobili vestigia della Chiesa dello Spasimo.
Saranno ricordate le importanti ripercussioni della Rivoluzione francese nella società palermitana, sia sul piano politico che culturale. Tanti saranno gli aneddoti sulla coppia reale e sul quotidiano della gente che viveva nella Palermo di questi primi del XIX secolo.
La visita guidata proseguirà verso un percorso ricco di fascino per le sinuose vie e viuzze del quartiere della Kalsa, rievocando fasti e miserie, come in un grande affresco, della Palermo sei-settecentesca. La visita culturale si concluderà nella deliziosa Piazza di San Francesco.














