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Albe rosse, super lune, ricordi, eventi: il 2017 di Palermo in quindici scatti

Una gallery di scatti che immortalano i momenti che ricorderemo di questo 2017 palermitano e siciliano tra Dolce & Gabbana, nuovi spazi, grandi eventi e panorami

Balarm
La redazione
  • 31 dicembre 2017

Il 2017 sta quasi per terminare e come ogni hanno verrà ricordato attraverso i momenti che lo hanno caratterizzato. Abbiamo pensato di omaggiare alcuni personaggi e di selezionare alcuni scatti per avere una sorta di mini diario fotografico dell'anno in conclusione.

È stato un anno di perdite dolorose se pensiamo al mondo del teatro: Vito Parrinello, Gigi Burruano e Giuditta Lelio hanno contribuito, ognuno con il proprio carisma e il proprio talento, a rendere Palermo una città più ricca e hanno lasciato tutti e tre un importante retaggio culturale.

Altri due personaggi se ne sono andati, due uomini legati alla gastronomia storica cittadina: Nino Conticello, fondatore della Focacceria San Francesco e Andrea Di Martino, che ha rivoluzionato le uscite di intere generazioni con il suo locale di via Mazzini.

Ci sono stati regalati, da Madre Natura, momenti estremamente romantici: a cominciare dall'alba rossa che ha svegliato Palermo nel giorno di Santa Lucia, il 13 dicembre, e per finire con tutte le super lune dell'anno. Senz'altro degne di nota quelle di aprile, luglio e dicembre.

La natura è stata generosa anche in relazione al mondo animale: "eccezionale" è stato l'arrivo in Sicilia dei Diavoli di Mare. Durante una battuta di pesca nel Canale di Sicilia alcuni ragazzi palermitani si sono infatti imbattuti nello spettacolo incredibile di decine di Mobule ("Diavoli di mare") che sfilavano sotto la loro barca (guarda il video).

Come non parlare della grande settimana della moda allestita in città da Dolce e Gabbana? Una monumentale macchina organizzativa ha incuriosito cittadini e turisti i primi di luglio mentre Palermo, tra vicoli e mercati, era invasa da modelli e modelle.

Nel 2017 è anche stato finalmente appurato che sì: da Palermo si vede l'Etna e, come documentano molte fotografie e il nostro articolo, il colossale vulcano catanese fa spesso capolino da vari punti del capoluogo.

È stato un anno di anniversari istituzionali: il Teatro Massimo ha festeggiato i suoi primi 120 anni di vita con grandi eventi e incontri e il Conservatorio Vincenzo Bellini ne ha celebrati addirittura 400.

L'arte contemporanea ha fatto la sua comparsa tra i saloni della Galleria d'Arte Moderna di piazza Sant'Anna: prima con una grande antologica e poi con l'apertura dello spazio a lui dedicato, l'artista Andrea Di Marco è diventato simbolo - nel complesso della Gam - di un'epoca di grande rivalsa artistica e sociale.

Sono anche iniziati i preparativi per Manifesta: l'organizzanzione della Biennale d'arte contemporanea itinerante che sarà l'anno venturo a Palermo si muove da prima dell'estate aprendo le porte del Teatro Garibaldi.

Politicamente non siamo stati comunque immobili: le amministrative hanno visto trionfare - di nuovo - Leoluca Orlando mentre le elezioni per il Governatore hanno visto entrare a palazzo d'Orleans Nello Musumeci.

E non è tutto: a maggio il 43º vertice del G7 si è svolto al Palacongressi di Taormina, dove guidati dal Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni si sono incontrati tutti i leader politici più influenti del mondo.

Infine una ultima chicca che farà piacere agli amici catanesi, perché a nove anni di distanza dal video di "Violet hill" girato tra l'Etna e palazzo Biscari, la band Coldplay sceglie ancora uno dei beni paesaggistici più noti della provincia: i faraglioni dei Ciclopi, ad Aci Trezza, per il video del singolo "Amazing Day".

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