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Fino a 600 mila euro per creare nuovi bed and breakfast: 2 bandi per "Le Terre di Aci"

Il GAL “Le Terre di Aci” ha pubblicato due nuovi maxi bandi per il sostegno al turismo e per gli aiuti all’avviamento delle imprese extra agricole a favore dei Comuni siciliani

Balarm
La redazione
  • 10 febbraio 2020

Il GAL “Le Terre di Aci”, ossia il Gruppo di Azione Locale, ha pubblicato due nuovi maxi bandi per il sostegno al turismo e per gli aiuti all’avviamento delle imprese extra agricole a favore dei Comuni di Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Acireale, Aci Catena e Valverde, per i quali sono stati stanziati complessivamente 600 mila euro di fondi pubblici.

Entrambi i bandi sono stati pubblicati dal GAL “Le Terre di Aci” in attuazione del PSR 2014 – 2020 (Programma di Sviluppo Rurale), che in particolare alla Misura 19 prevede che si dia sostegno allo sviluppo locale di tipo partecipativo (SLTP), ai fini dell’elaborazione delle strategie di sviluppo locale.

L'obiettivo è favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali ed attività extra agricole nelle zone rurali considerate con problemi di sviluppo e rientranti all’interno di uno dei comuni del GAL “Le Terre di Aci”, ossia Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Acireale, Aci Catena e Valverde.

Il primo bando pubblico, Sottomisura 6.4c (Ambito Turismo Sostenibile - “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell'innovazione tecnologica), ha una dotazione finanziaria che ammonta ad 500 mila euro.

I beneficiari di tale misura sono: gli agricoltori (imprenditori agricoli) o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola; le persone fisiche; le microimprese e le piccole imprese.

Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori turistico e dei servizi e dell’innovazione tecnologica, riguarderanno investimenti per le attività di B&B, i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, incluse le opere di ristrutturazione, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali parchi o riserve.

All’art. 2 si specifica che: “La presente azione interviene per favorire l’inversione di tendenza allo spopolamento delle aree rurali, con perdita del patrimonio culturale, delle arti, dei mestieri e scomparsa di alcune produzioni tipiche locali”. E ancora: “L’operazione 6.4.c incentiva interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro, sia la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali”.

Per l’adesione alla Sottomisura 6.4c dovrà essere presentata apposita domanda di sostegno on-line e cartacea entro il termine ultimo del 13 marzo, e si dovrà utilizzare il modello predisposto dall’amministrazione di concerto con l’Organismo Pagatore e reso disponibile tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

Il secondo bando invece, Sottomisura 6.2 (Ambito 1 - Turismo sostenibile "Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali), ha una dotazione finanziaria di 100 mila euro, e si prefigge l’obiettivo di contribuire alla riduzione dell’impoverimento sociale ed economico del territorio, legato alla migrazione di giovani verso aree nazionali ed estere, in grado di offrire migliori opportunità occupazionali, promuovendo prevalentemente nuova occupazione giovanile e femminile, al fine di favorire il ricambio generazionale nelle diverse filiere produttive.

I beneficiari di questa seconda sottomisero sono: i giovani di età compresa tra i 18 ed i 41 anni non compiuti al momento della presentazione dell’istanza; le donne senza limiti di età, purché appartenenti alle categorie di agricoltori (imprenditori agricoli) o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività e tra-agricola, microimprese e le piccole imprese e le persone fisiche.

Le attività da avviare per beneficiare del sostegno della presente sottomisura riguardano i seguenti ambiti: attività di turismo rurale e di valorizzazione di beni culturali ed ambientali. Non sono previsti costi ammissibili, trattandosi di un sostegno forfettario.

Per l’adesione alla Sottomisura 6.2 dovrà essere presentata apposita domanda di sostegno on-line e cartacea entro il termine ultimo del 9 marzo, e si dovrà utilizzare il modello predisposto dall’amministrazione di concerto con l’Organismo Pagatore e reso disponibile tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

Per saperne di più consulta la pagina dedicata del sito GAL, scaricando il bando relativo alla sottomisura 6.4c, oppure il bando relativo alla sottomisura 6.2.

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