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Come fare per avere 200mila euro e andare (o tornare) a fare impresa al Sud Italia

Non c'è scadenza per partecipare al bando di finanziamento per fare impresa al sud Italia: basta avere tra i 18 e i 35 anni ed essere residenti nelle regioni mediterranee

Balarm
La redazione
  • 7 maggio 2018

"Resto al Sud" è il progetto di Invitalia che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno: possono partecipare al bando tutti i giovani tra i 18 ed i 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L'idea è quella di dare a coloro che vogliono aprire una nuova impresa al sud agevolazioni fiscali che possono coprire il 100% delle spese effettuate: un invito vero e proprio a rimanere nel Mezzogiorno, investendo sulla propria terra e sulle sue possibilità.

Le imprese possono essere di diverso tipo: servizi al turismo, alla ristorazione, piccoli trasporti, agricoltura, allevamenti, cultura e tantissimi altri e chi accede ai finanziamenti potrà coprire spese di ristrutturazione, di acquisto macchinari, di acquisto programmi informatici, di bollette, canoni di locazione e leasing e garanzie assicurative.

Nello specifico le idee d'imprese che verranno giudicate positivamente da Invitalia, l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa del Ministero dell'Economia che ha promosso il bando, avranno accesso a due tipi di agevolazioni.

La prima è un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa, mentre il secondo è un finanziamento bancario a tasso zero al 65% concesso da una banca aderente alla convenzione tra Invitalia e l'associazione Bancaria Italiana. Il finanziamento andrà restituito in 8 anni.

Per far sì che la propria domanda venga considerata valida i giovani interessati dovranno rispettare diversi requisiti: innanzitutto la domanda può essere presentata anche sia da soggetti già costituiti (società, cooperative, ditte individuali) che da persone fisiche che intendono costituirsi in società in caso di esito positivo.

Chi presenta la domanda, inoltre, non dovrà aver beneficiato di contributi per l’autoimprenditorialità negli ultimi 3 anni, non dovrà essere titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento e non dovrà essere già titolare di un'altra attività di impresa attiva.

Sono escluse dal finanziamento Resto al Sud le attività libero professionali ed il commercio. In totale sono stati messi a disposizione 1,25 miliardi di euro. Non ci sono scadenza e tutte le domande possono essere inviate sul sito di Invitalia.

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