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A 16 anni è nella top 20 degli skater migliori al mondo: chi è il siciliano pronto per le Olimpiadi

Sguardo sveglio, mani e piedi veloci, prontezza d'azione e di pensiero, determinazione e tanta passione, fanno di questo giovane, nato a Erice, un adolescente da record.

Jessica Di Bona
Appassionata di arte e cultura
  • 21 aprile 2021

Lo skater Alessandro Mazzara

Qualcuno consiglia di puntare alla luna, perché in ogni caso si potrà arrivare alle stelle, ma sembra che il giovane Alessandro Mazzara arriverà proprio alla luna.

Sguardo sveglio, mani e piedi veloci, prontezza d'azione e di pensiero, determinazione e tanta passione, fanno di questo giovane, classe 2004, un adolescente da record. Il giovane sedicenne, trapanese (di Erice) ma romano d'adozione, si trova già nella top 20 degli skater migliori al mondo.

Alessandro è molto legato alla Sicilia e vorrebbe che ci fossero più strutture per gli skater siciliani. Come si legge su Sportfair, da un'intervista di Rita Caridi, del 6 aprile 2021: «Sia io che mio fratello siamo nati in Sicilia, ad Erice, ma i miei genitori si erano già trasferiti a Roma, quindi viviamo da sempre nella Capitale.

Ogni estate torno in Sicilia, anche a Natale [...] Tanti ragazzi siciliani mi scrivono, fanno skate in strada, sui gradini, sotto le Poste, mi dicono che vorrebbero uno skatepark, se posso fare qualcosa, magari se posso scrivere al Comune», racconta Alessandro, facendo emergere l'amore per la Sicilia.



Il ragazzo, a soli diciassette anni, che compierà a maggio, potrà rappresentare l'Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2021 - simbolo di una rinascita della società nonostante la pandemia - nella sezione skateboarding.

Questa e altre discipline sono state inserite nel programma della XXXII Olimpiade 2020, che a causa del Coronavirus è stata posticipata all'estate 2021.

La passione di Alessandro per lo skate inizia in tenera età, a soli 6 anni, grazie al padre che gli fa esplorare le meraviglie dello skateboard in uno skatepark a Roma, precisamente a Cinecittà, come i divi del grande schermo - in effetti la stoffa è quella -. Il giovane sportivo si innamora della tavola e da allora non la lascia più, facendone un vero e proprio stile di vita: «all'inizio mi sono messo sulla tavola, sì, cadevo, mi facevo le sbucciature, ma ho imparato così, cadendo e imparando», racconta a Fanpage, in un video del 2018.

Alessandro non ha paura di cadere e assicura, come si legge su Sportfair: «Chi ha paura di farsi male non è fatto per lo skate e gli sport estremi. Io ho sempre fatto skate pensando a divertirmi e godermi il momento e non ho mai pensato a farmi male [...] la vita è una sola».

Insomma il ragazzo non ha dubbi e ha le idee chiare fin da subito, come racconta nel video del 2018: «ho scelto questo
sport perché non mi piace essere uguale a tutti gli altri, mi piace distinguermi, e questo è uno sport che non fanno in molti, per questo l'ho scelto, e anche perché è una ''figata''», rivela il giovane, fissando l'obiettivo di Fanpage con piglio determinato e sicuro.

Grazie allo skate, Alessandro ha avuto la possibilità di girare quasi tutto il mondo, benché non abbia ancora spento la diciassettesima candelina. Ha partecipato infatti a diverse competizioni, vincendone alcune. Sostiene la prima gara a soli otto anni in Svezia, a Malmö, e inizia a farsi notare per il suo grande talento, partecipando anche a competizioni in California, la patria dello skateboard.

Dal 2017 il giovane Alessandro ottiene diversi riconoscimenti importanti.

Come junior: Oro Hot Wheels Junior Open Woodward 2017; come senior: primo classificato a Bristol, Oro Nass Festival 2017, Oro Adriatic Pool Party Fano 2018, Bronzo Vert Attack (pro) 2019, Oro Vans Park Series Paris 2019, Bronzo Beach games Doha 2019; quarto classificato Vert WRG Barcellona (Spagna) 2019 e Campione Italiano di Park Skateboarding 2019 a Bergamo.

Il suo prossimo obiettivo sono le Olimpiadi, che ha sempre considerato importanti anche per un riconoscimento più ampio e ufficiale dello skateboard: «le Olimpiadi penso siano una grande possibilità per lo skate, per farci costruire più strutture, anche a Roma, dove ce ne sono pochissime», racconta a Fanpage.

La conferma della partecipazione alle Olimpiadi arriverà a metà maggio, Alessandro dovrà superare un'ultima competizione, negli Stati Uniti.

Sul sito della Federazione Italiana Sport Rotellistici, FISR, nella biografia di Alessandro si legge: «Vado a scuola, amo passare il tempo con gli amici, giocare alla playstation e ascoltare musica trap. Oltre allo skate amo il motocross», questa è la vita di Alessandro, tra un premio e una partita alla playstation con gli amici.

Con naturalezza e tenacia, il ragazzo che viene dal piccolo quanto affascinante borgo di Erice, passando per Cinecittà, porterà l'Italia alle Olimpiadi, sulla tavola da skate.
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