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A lezione con una delle colonne del cinema italiano: Daniele Ciprì alla scuola di Piano Focale

Il cineasta pluripremiato ripete l’avventura didattica con la scuola di cinema indipendente di Palermo che si concluderà nel 2022 con le riprese di un cortometraggio

Balarm
La redazione
  • 23 dicembre 2021

Daniele Ciprì

Sono iniziate le lezioni del maestro Daniele Ciprì alla Scuola di Cinema Piano Focale.

Il cineasta pluripremiato, un Globo d’Oro, un nastro d'argento e due David di Donatello, ripete anche quest’anno l’avventura didattica con Piano Focale che si concluderà nel 2022 con le riprese di un cortometraggio, per la regia di Daniele Ciprí, dove gli allievi della scuola saranno la troupe.

Lezioni frontali in aula per preparare gli allievi alla pre-produzione del cortometraggio e soprattutto per prepararli ad un mestiere, quello del fare cinema, difficile e appassionante.

«Non mi sento docente, non mi sento maestro - dichiara Daniele Ciprì -, mi sento una persona che ha avuto tante esperienze e che in aula e sul set le trasmette ai ragazzi».

Un’esperienza unica quella degli allievi di Piano Focale, interagire e lavorare insieme ad una delle colonne del cinema italiano, che con semplicità ed ironia crea uno spazio di crescita, prezioso per la formazione di giovani cineasti siciliani desiderosi di imparare e provarsi sul campo.



«Cerco di educare i ragazzi – continua Ciprí - al modo in cui vedere i film, perché quello che non si può insegnare è quello che viene dal cuore, e quello che viene dal cuore deve prima venire come spettatore. Conoscere il cinema, guardare i film è più importante di sapere utilizzare la tecnica. La tecnica viene dopo».

Una relazione, quella del Maestro Ciprí e la Scuola Di Cinema indipendente Piano Focale consolidatasi l’anno scorso con la realizzazione del "Tristo Mietitore" un cortometraggio, girato da Ciprí con gli allievi dell’anno scorso, che mette in scena, in maniera magistralmente grottesca e surreale, la crisi identitaria della Morte.

Un’esperienza profondamente formativa al punto che alcuni degli allievi della scuola che si sono distinti sul set hanno continuato a lavorare col Maestro in altre produzioni cinematografiche. Quest’anno la scuola ripete la magia dell’anno scorso.

L’atmosfera questi giorni in aula è densa, il Maestro accende i ragazzi con aneddoti, citazioni, propone la visione di suggestioni visive, provoca la crisi perché, nelle sue stesse parole “la crisi ti aiuta a crescere: quando hai meno devi essere più creativo”.

Un’esperienza unica quella degli allievi di Piano Focale, interagire e lavorare insieme ad una delle colonne del cinema italiano, che con semplicità ed ironia crea uno spazio di crescita, prezioso per la formazione di giovani cineasti siciliani desiderosi di imparare e provarsi sul campo.
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