A Palermo il nuovo stadio si può fare: c'è il primo sì (decisivo) alla riqualificazione
La speranza si accende di nuovo tra i tifosi rosanero: Palermo si sta avvicinando sempre di più alla riqualificazione del suo stadio. Nell'articolo vi sveliamo i dettagli
Il progetto del nuovo stadio di Palermo - il render
La speranza si accende di nuovo tra i tifosi rosanero: Palermo si sta avvicinando sempre di più alla riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. La città sogna gli Europei 2032 e attende con ansia quel 30 luglio 2026, data in cui verrà annunciato se l'Italia parteciperà al campionato.
Vi avevamo già raccontato che la penisola doveva soddisfare determinati requisiti per concorrere e il rischio che il tempo non basti c'è, ma negli ultimi giorni i sono conclusi i lavori della conferenza preliminare dei servizi relativa al progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. Si tratta di un passaggio tecnico-amministrativo fondamentale nel percorso che porterà alla modernizzazione dell’impianto sportivo cittadino approvato all'unanimità.
«Esprimo grande soddisfazione per la conclusione dei lavori della conferenza preliminare dei servizi - afferma il sindaco Roberto Lagalla - che rappresenta un nuovo e importante passo avanti nel percorso verso la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. La chiusura della fase sancisce infatti la fattibilità tecnico-amministrativa dell’opera, funzionale alla dichiarazione di interesse pubblico del progetto, che sarà formalizzata attraverso una apposita delibera di Giunta.
Desidero ringraziare il Palermo FC per la collaborazione proficua che continua con l’Amministrazione comunale e tutti gli enti coinvolti che hanno preso parte alla conferenza, contribuendo con il proprio lavoro e le proprie competenze a questo risultato. Un apprezzamento va anche al Consiglio comunale per il contributo che ha già annunciato di voler assicurare in questo percorso, segno di una volontà condivisa di lavorare insieme nell’interesse della città».
Adesso si passerà alla conferenza decisoria, che sarà chiamata a valutare il progetto di fattibilità economica della riqualificazione dello stadio. «L’obiettivo comune – conclude il sindaco - è anche quello di far rientrare il Barbera tra gli impianti candidati ad ospitare competizioni di livello internazionale, a partire dagli Europei del 2032».
«Con il documento, l’aula impegna il sindaco a rappresentare, nell’ambito della conferenza dei servizi convocata nelle prossime ore e nei successivi passaggi istituzionali - lo dichiarano tutti i capigruppo in rappresentanza del Consiglio comunale di Palermo - la volontà del Consiglio di sostenere ogni sforzo utile affinché il progetto consenta alla città di Palermo di mantenersi in linea con gli standard UEFA necessari per poter ospitare anche le fasi finali delle principali competizioni calcistiche europee.
Nel testo approvato i consiglieri sottolineano, inoltre, l’importanza del clima di collaborazione che si sta registrando tra tutti gli attori coinvolti nel percorso, evidenziando come questo impegno condiviso rappresenti una condizione fondamentale per accompagnare la riqualificazione dell’impianto e rafforzare il ruolo di Palermo nel panorama calcistico nazionale e internazionale.
L’ordine del giorno approvato dall’aula intende, quindi, ribadire il sostegno del Consiglio comunale a un progetto considerato strategico per il futuro sportivo e infrastrutturale della città».
«Il buon esito dei lavori della conferenza di servizi preliminare – afferma l’amministratore delegato del Palermo Giovanni Gardini - ha dato modo al Palermo di riconfermare la propria disponibilità a un impegno condiviso per la realizzazione di uno stadio moderno e funzionale, a beneficio di tutta la collettività.
Il Club infatti si è sempre manifestato pronto a farsi carico della maggior parte dell’investimento sul nuovo impianto, correlato a un accordo di concessione pluridecennale, ben consapevole delle ricadute sociali e dei benefici che la nuova opera potrebbe generare per tutta la città in termini di riqualificazione urbana.
Tutto questo rafforza la posizione di Palermo nella rosa sempre più ristretta di città candidate per ospitare Euro 2032, abilitando così ulteriori opportunità di sviluppo comune. Il buon avanzamento del progetto è frutto dell’ottima collaborazione tra Club, istituzioni ed enti coinvolti, tutti ugualmente consapevoli che questa sia un’occasione cruciale per la nostra città, i suoi abitanti e i suoi tifosi. E per questo ringraziamo ancora il Sindaco e tutti gli uffici comunali per lo sforzo profuso».
Vi avevamo già raccontato che la penisola doveva soddisfare determinati requisiti per concorrere e il rischio che il tempo non basti c'è, ma negli ultimi giorni i sono conclusi i lavori della conferenza preliminare dei servizi relativa al progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. Si tratta di un passaggio tecnico-amministrativo fondamentale nel percorso che porterà alla modernizzazione dell’impianto sportivo cittadino approvato all'unanimità.
«Esprimo grande soddisfazione per la conclusione dei lavori della conferenza preliminare dei servizi - afferma il sindaco Roberto Lagalla - che rappresenta un nuovo e importante passo avanti nel percorso verso la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. La chiusura della fase sancisce infatti la fattibilità tecnico-amministrativa dell’opera, funzionale alla dichiarazione di interesse pubblico del progetto, che sarà formalizzata attraverso una apposita delibera di Giunta.
Desidero ringraziare il Palermo FC per la collaborazione proficua che continua con l’Amministrazione comunale e tutti gli enti coinvolti che hanno preso parte alla conferenza, contribuendo con il proprio lavoro e le proprie competenze a questo risultato. Un apprezzamento va anche al Consiglio comunale per il contributo che ha già annunciato di voler assicurare in questo percorso, segno di una volontà condivisa di lavorare insieme nell’interesse della città».
Adesso si passerà alla conferenza decisoria, che sarà chiamata a valutare il progetto di fattibilità economica della riqualificazione dello stadio. «L’obiettivo comune – conclude il sindaco - è anche quello di far rientrare il Barbera tra gli impianti candidati ad ospitare competizioni di livello internazionale, a partire dagli Europei del 2032».
«Con il documento, l’aula impegna il sindaco a rappresentare, nell’ambito della conferenza dei servizi convocata nelle prossime ore e nei successivi passaggi istituzionali - lo dichiarano tutti i capigruppo in rappresentanza del Consiglio comunale di Palermo - la volontà del Consiglio di sostenere ogni sforzo utile affinché il progetto consenta alla città di Palermo di mantenersi in linea con gli standard UEFA necessari per poter ospitare anche le fasi finali delle principali competizioni calcistiche europee.
Nel testo approvato i consiglieri sottolineano, inoltre, l’importanza del clima di collaborazione che si sta registrando tra tutti gli attori coinvolti nel percorso, evidenziando come questo impegno condiviso rappresenti una condizione fondamentale per accompagnare la riqualificazione dell’impianto e rafforzare il ruolo di Palermo nel panorama calcistico nazionale e internazionale.
L’ordine del giorno approvato dall’aula intende, quindi, ribadire il sostegno del Consiglio comunale a un progetto considerato strategico per il futuro sportivo e infrastrutturale della città».
«Il buon esito dei lavori della conferenza di servizi preliminare – afferma l’amministratore delegato del Palermo Giovanni Gardini - ha dato modo al Palermo di riconfermare la propria disponibilità a un impegno condiviso per la realizzazione di uno stadio moderno e funzionale, a beneficio di tutta la collettività.
Il Club infatti si è sempre manifestato pronto a farsi carico della maggior parte dell’investimento sul nuovo impianto, correlato a un accordo di concessione pluridecennale, ben consapevole delle ricadute sociali e dei benefici che la nuova opera potrebbe generare per tutta la città in termini di riqualificazione urbana.
Tutto questo rafforza la posizione di Palermo nella rosa sempre più ristretta di città candidate per ospitare Euro 2032, abilitando così ulteriori opportunità di sviluppo comune. Il buon avanzamento del progetto è frutto dell’ottima collaborazione tra Club, istituzioni ed enti coinvolti, tutti ugualmente consapevoli che questa sia un’occasione cruciale per la nostra città, i suoi abitanti e i suoi tifosi. E per questo ringraziamo ancora il Sindaco e tutti gli uffici comunali per lo sforzo profuso».
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