PERSONAGGI

HomeNewsLifestylePersonaggi

A Palermo ormai si parla solo di lui: chi è il giapponese che ha "affittato" mezza città

Da giorni in città non si parla che di lui e della sua mega festa di compleanno: ma chi è e cosa fa Kaoru Nakajima e perché ha scelto proprio Palermo. I dettagli

Balarm
La redazione
  • 2 novembre 2023

L'imprenditore giapponese Kaoru Nakajima

Da giorni praticamente, a Palermo, non si parla d'altro, se non di lui e del suo compleanno organizzato in pompa magna tanto da aver affittato due teatri e tre alberghi di lusso. Insomma non proprio una festicciola tra intimi, dato che nella sua lista gli invitati sono circa 1.400. Un evento così sfarzoso che ha fatto persino indignare il presidente della Regione Renato Schifani.

Stiamo parlando di Kaoru Nakajima, per i palermitani semplicemente "il giapponese", il magnate nipponico che ha scelto il capoluogo siciliano per festeggiare il suo 73° compleanno. In realtà, lui avrebbe voluto festeggiare qui i suoi 70 anni, ma il Covid lo ha preceduto e quindi ha dovuto posticipare. "9 P. M. – Nakagjima" il titolo del party, come si legge nelle determine comunali che autorizzano l'uso del suolo pubblico davanti ai due teatri all'interno dei quali si svolgeranno gli eventi.

Sì perchè il tycoon giapponese, come tutti già saprete, per il compleanno ha affittato il Teatro Massimo e il Teatro Politeama, così pure i due alberghi di lusso Villa Igiea e il Grand Hotel delle Palme, ma anche gli hotel Mercure e l'Astoria Politeama in centro, per ospitare i suoi 1.400 invitati provenienti da tutto il mondo. Top secret i nomi degli ospiti, ma viene da pensare tra loro ci sarà certamente qualche star internazionale o qualche imprenditore di fama mondiale.
Adv
Ma chi è Kaoru Nakajima, il giapponese più chiacchierato di sempre, almeno a Palermo? Qualcuno lo chiama il "tycoon" giapponese, una sorta di Trump versione nipponica. Di certo è uno degli imprenditori più ricchi del Giappone (e non solo).

Noto per essere uno dei pionieri del marketing multi-livello, fondatore della multinazionale Amway, portale di e-commerce che vende in tutto il mondo prodotti di bellezza e della cura della persona, integratori alimentari e prodotti per la casa. Ha guadagnato il prestigioso titolo di "Ambasciatore della Doppia Corona", massima onorificenza nel settore del marketing di multi-livello.

Cos'è il multi-level marketing? Si tratta di una forma di vendita in cui il venditore vende i prodotti direttamente e incoraggia i suoi clienti a procacciare nuovi venditori in modo da venire ricompensati, non solo per le vendite effettuate, ma anche per quelle compiute dai venditori da loro intercettati.

Il Wall Street Journal, il più importante giornale economico del mondo, aveva scritto che ad un certo punto era arrivato a realizzare il 40% delle vendite del settore in Giappone e il 12% delle vendite globali col sistema del multi level marketing. Nakajima insomma è da anni al top delle classifiche di questo tipo di marketing.

Non solo, in Giappone è famoso anche come compositore musicale e autore di diversi libri, tutti incentrati sulle regole per avere successo come "Tu sei l'unico che conosce la risposta".

La sua festa a Palermo inizia domani, venerdì 3 novembre, e prosegue fino a domenica 5 novembre, quando è previsto il mega show al Teatro Massimo. È ancora tutto top secret. Non si sa ancora chi sono gli artisti ingaggiati da Kakajima. Pochissimi i nomi trapelati, tra cui quello di Matteo Bocelli, figlio del celeberrimo tenore Andrea Bocelli, che dovrebbe esibirsi nel tardo pomeriggio di domenica; così pure quello di Hiroyuki Sawano, produttore e musicista di punta in Giappone.

Insomma, è tutto una grande sorpresa, come d'altronde lo è stata anche la scelta di Palermo. Già, ma perchè il magnate giapponese ha scelto proprio Palermo per festeggiare il suo compleanno? Secondo alcuni siti pare si sia innamorato del Teatro Massimo da alcune foto sul web; secondo altri, pare che invece abbia conosciuto la città grazie all'ultimo spot di Dolce & Gabbana. Chissà.

Una scelta piaciuta a molti, ma contestata da tanti altri. Ad avere espresso dubbi è stato persino il presidente della Regione Renato Schifani, che ha detto: «A tutto c'è un limite».

«Più di 1.400 grandi ospiti di questo magnate arriveranno a Palermo, dando il loro contributo in termini di alloggi nella nostra città, abitando interi alberghi e di questo non posso che essere felice - ha dichiarato il governatore in un'intervista all'Adnkronos - Ma come Presidente della Regione ciò non esclude che io abbia fatto le mie riflessioni.

Io sono una persona liberale che ha sempre guardato al privato con molto interesse, ma il tema che pongo è un altro - spiega - ma a tutto c'è un limite. Perché in questo modo si apre una finestra senza precedenti, in forza della quale anche altri privati potrebbero chiedere analogo trattamento.

Fino a che punto gioielli della cultura di questa città, adibiti sino a oggi a tali finalità come il teatro, o con finalità pubbliche e istituzionali di alto livello possano essere convertite a certi tipi di attività che possono essere tranquillamente realizzate in altri siti della città, siti altrettanti autorevoli».

Di diversa posizione il sindaco Roberto Lagalla, che invece la considera un'opportunità per Palermo. «Ritengo legittime le osservazioni del governatore che, di certo, potranno essere prese nella debita considerazione in future ed eventuali occasioni consimili, previa la formulazione di indirizzi regolamentari che in atto mancano.

Ad oggi, ogni contraria determinazione risulterebbe tardiva e costituirebbe comunque un vulnus per la città che comunque si giova della opportunità che la qualificata e numerosa rappresentanza internazionale potrà fornire all’economia locale e alla promozione dell’immagine cittadina»

Ad ogni modo, pare che Kaoru Kakajima sia già arrivato in città, atterrato all'aeroporto ieri sera (mercoledì 1 novembre). Il "Celebration Day" che apre il weekend di festeggiamenti dovrebbe tenersi al Teatro Politeama, a cui seguiranno nei giorni a seguire anche convegni, show e concerti. Il grande evento di chiusura, invece, è previsto nel pomeriggio di domenica 5 novembre.

Come anticipato dal Giornale di Sicilia, per la cena di gala, che si terrà al Teatro Politeama, è stato scelto il catering di Galati (la prima scelta era stato lo chef Di Ferro, coinvolto nelle indagini su un giro di cocaina, e che dovrà adesso restituire il generoso anticipo dato dal tycoon).
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.
...e condividi questo articolo sui tuoi social:

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI