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Altalene, alberi e viali: a Palermo c'è uno spazio gratuito dove far giocare i bimbi

Lo spazio era da tempo in stato di abbandono, ora è stato completamente riqualificato e reso fruibile: la gestione dello spazio porta la firma della Sicily by car

Balarm
La redazione
  • 3 dicembre 2019

Il parco giochi all'interno della villa Tenente colonnello Russo a Palermo

Giocare all'insegna del rispetto dell'ambiente: è il fulcro di un progetto che ha portato all'apertura, a Palermo, di un nuovo spazio a misura di bambini totalmente gratuito e fruibile tutti i giorni e h24.

Il giardino si trova all'interno della villa comunale Tenente colonnello Russo di via Sciuti 83 ed è stato allestito grazie a un'idea di Sicily by Car, che ha voluto donare alla città la riqualificazione dello spazio verde, ottenendone la manutenzione dal Comune di Palermo.

La villa era da tempo in stato di abbandono e di degrado, oggi è invece uno spazio aperto in cui poter portare i bambini a giocare o andare per una passeggiata rilassante. Potranno dunque usufruirne gli abitanti di quella zona della città e anche gli altri cittadini in cerca di nuovi spazi in cui far giocare i propri bambini. Per evitare che incuria e disattenzione possano tornare a deturpare lo spazio, ii gestori provvederanno anche ad un sistema di sorveglianza in modo da poter costantemente pulito l'intero giardino.

Durante l’evento inaugurale è stato consegnato il premio per le Olimpiadi della Sostenibilità, “Un Libro per l’Ambiente. Conosci-Cambia-Previeni”, concorso sportivo/ambientale per le scolaresche. Una folla di grandi e piccini ha partecipato numerosa al festoso evento che ha visto, tra gli altri, la partecipazione delle ragazze della SBC Palermo basket.

Tommaso Dragotto, presidente della Sicily by car ha inoltre voluto richiamare l’attenzione degli adulti con una lettera aperta, un poster di grandi dimensioni, affisso nelle immediate vicinanza della villa, che sensibilizza alla tutela delle aree comuni. «Dobbiamo tornare a riappropriarci della città, tornare a frequentarla ed ad amarla avendone la cura che merita. Da privato ho voluto adottare un giardino affinché altri imprenditori possano seguire l’esempio».

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