ARTE CONTEMPORANEA

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Arte contemporanea sui muri del centro: un'idea per rilanciare la città di Sciacca

Fu sede delle prime comunità ebraiche nel paese e poi quartiere a luci rosse: San Leonardo resta nell'immaginario collettivo come un “luogo da non frequentare”

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 19 agosto 2019

San Leonardo, quartiere di Sciacca (Agrigento) è caratterizzato da un suggestivo intreccio di vicoli e cortili e, nonostante l’indubbio appeal artistico-culturale, è considerato una periferia, sebbene si trovi in pieno centro storico: visto da sempre come luogo abbandonato a uno stato di degrado visibile a chiunque, è perfino sconosciuto ai più.

Fu sede delle prime comunità ebraiche nel paese e poi quartiere a luci rosse: San Leonardo resta nell'immaginario collettivo come un “luogo da non frequentare”.

Per questa ragione da due anni il "Festival Ritrovarsi" di arte contemporanea, che giuge alla settima edizione, insiste nel quartiere per riaccendere i riflettori, ma soprattutto per ritrovare e far vedere a tutti, la bellezza di un luogo forse troppo trascurato. Il festival è organizzato dall'associazione omonima del Festival "Ritrovarsi" (nata nel 2012), di cui fanno parte diversi giovani di Sciacca.

Il Festival si terrà per tre giorni da venerdì 24 a domenica 26 agosto, sono previsti nove interventi di arte contemporanea permanenti tra murales e istallazioni. La curatrice anche quest'anno è Tiziana Pantaleo, che ha invitato gli artisti a partecipare e a confrontarsi con il tema di quest'anno che è la perseveranza (quello dell'anno scorso fu la morale).

Durante il giorno gli artisti dipingeranno muri e gli attivisti sistemeranno il quartiere per una sinergica operazione di rigenerazione urbana e sociale. La sera largo agli eventi collaterali che si snoderanno in diversi posti all'interno del rione, in programma eventi di teatro, musica, danza e cinema.

Con l'intento di creare un percorso turistico-culturale che possa rianimare, riscattare il quartiere, saranno tantissimi artisti e tantissime opere che - tra i vicoli ed i cortili di San Leonardo - daranno vita ad un percorso dinamico e si relazioneranno con la storia del quartiere, diventando “pretesto” per riscoprire luoghi che nonostante la loro centralità, sembrano essere stati dimenticati.

Il comune di Sciacca quest'anno non ha dato finanziamenti per sostenere il Festival, così l'associaizone "Ritrovarsi" ha anche avviato una campagna di crowdfunding per sostenere le spese legate alla realizzazione del Festival. Un dono che l’associazione vuole fare a tutta la città, ma che con difficoltà riesce a sostenere con le sue sole forze. Per questo è possibile donare sotto diverse forme, quanto si desidera a sostegno di questa iniziativa (qua il link).

Gli artisti che quest'anno lasceranno il loro segno a Sciacca sono: Barbara Arrigo (Palermo, 1979), Antonio Barbera (Catania, 1968), Michele Bono (Sciacca, 1975), Vincenzo Borrelli (Aversa, 1992), Marta Braggio (Vicenza, 1993), Michele Ciulla (Sciacca, 1983), Mariella Cusumano (Palermo, 1972), Claudia Di Gangi (Palermo, 1983), Daniela Di Lullo (Napoli, 1972), Emanuele Faccio (Sanremo, 1981), Davide Andre Girasole (Sciacca, 1983), Chiara Gullo (Palermo, 1991), Basile Kravagna (Belgio, 1994), Giulia Manelli (Roma, 1979), Raffaele Milazzo (Palermo, 1991), Linda Randazzo (Palermo, 1978), Nicolò Rizzo (Racalmuto, 1970), Andrea Roccioletti (Torino, 1979), Marco Russo Di Chiara (Petralia Sottana, 1983), Gianfranco Scafidi (Reggio Calabria, 1976), Eugenio Sclafani (Sciacca), Stefano Siracusa (Sciacca, 1980), Sara Vattano (Agrigento, 1990), Sophie Westerlind (Stoccolma, 1985), ZOO (Palermo). E ancora: Andrea Salvaggio (Palermo, 1980), Demetrio Di Grado (Palermo, 1976), Igor Scalisi Palminteri (Palermo, 1973), Collettivo Ocra (Ragusa), NessuNettuno (Messina, 1982), Roberto Collodoro (Caltagirone, 1986), e Gianluca Militello (S. Stefano Quisquina, 1985).

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