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Basta ai parcheggi riservati (finalmente): il car sharing di Palermo cambia le regole

Un grande perimetro di libertà di parcheggio per chi usa il car sharing a Palermo: l'auto si può prendere e riconsegnare ovunque grazie all'app e cambiano anche le tariffe

Giulio Di Chiara
Urbanista e progettista
  • 2 ottobre 2018

Car sharing all'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo

Il servizio carsharing "Io Guido" (se vuoi una guida rapida su come funziona leggi qui) si evolve: dalla scorsa settimana l’Amat, gestore del servizio, ha avviato una nuova modalità di fruizione della flotta su una porzione di territorio comunale.

Si chiama "free floating" (libero vagare, in sostanza) e consente ad ogni abbonato di prelevare e rilasciare l’auto in un punto qualsiasi della città. A differenza della precedente modalità, tutt’ora in vigore, il free floating si presta per spostamenti brevi e diretti.

Fino ad oggi per effettuare uno spostamento in car sharing, l’abbonato doveva prenotare e prelevare l’auto disponibile da uno degli svariati parcheggi "Io guido" dislocati in città e riconsegnarla negli stessi.

La tariffa applicata teneva conto sia del tempo di utilizzo dell’autovettura, sia dei chilometri percorsi

Adesso sarà possibile ricercare le auto rilasciate dagli altri utenti anche al di fuori dei parcheggi, attraverso l’app apposita che segnalerà all’abbonato la vettura disponibile più vicina tramite geolocalizzazione.



Utilizzando il servizio in modalità free floating verrà applicata una tariffa diversa, conteggiata ad ogni minuto di utilizzo (24 centesimi per la precisione). Tariffa che in questo caso sarà unica e comprenderà tutti i costi previsti.

Al momento l’area in cui è possibile prelevare e rilasciare la vettura è compresa in un perimetro di circa 5 km quadrati, delimitato dalle seguenti vie:

Via Villa Adriana, viale Strasburco, viale Francia, via dei Nebrodi, via Aquileia, via Delle Alpi, via Principe di Palagonia, via Malaspina, via Brunetto Latini, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Volturno, via Cavour.

E ancora: via Roma, via Isidoro Carini, via Carlo Alberto dalla Chiesa, via marchese di Villabianca, via marchese di Roccaforte, piazza Don Bosco, via dell'Artigliere, piazza Vittorio Veneto, via Croce Rossa, piazza Giovanni Paolo II, via Resuttana e via San Lorenzo.

Va sottolineato che proprio in questa fase iniziale l’utente è obbligato a riconsegnare l’auto all’interno di tale perimetro, mentre sarà libero di spostarsi anche oltre.

È proprio questo il limite temporaneo del servizio. Nell’attesa che l’area di riferimento possa essere estesa a tutta la città, presumibilmente sarà una fascia ristretta di utenti a poter utilizzare il nuovo metodo, fungendo da tester a questo aggiornamento.

Il free floating viene ereditato da altri competitor operanti a livello nazionale, i quali offrono il servizio di condivisione dei mezzi senza ausilio di parcheggi fissi.

La comodità di poter parcheggiare anche sulle strisce blu al momento non riesce a compensare la portata ristretta, seppur temporanea, del servizio.

Attenderemo che il free floating vada a regime e che tutti gli utenti possano disporre di questa nuova comodità.
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