Carta d'identità elettronica a vita (ma non per tutti) anche in Sicilia: come funziona
Continuano i rinnovi per sostituire la carta d'identità cartacea con quella elettronica e a Palermo sono state registrate numerose prenotazioni: ecco le novità che dovete sapere
Carta d'identità
Tra le novità, diventa realtà la carta d’identità elettronica "a vita" per gli over 70: la misura, inserita nel decreto di semplificazione legato al Pnrr, è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale, ma dovrà ancora passare in Parlamento per la conversione in legge. Il provvedimento elimina l’obbligo di rinnovo periodico per i cittadini con più di 70 anni e fissa una durata di validità pari a 50 anni per le CIE rilasciate a partire dal 30 luglio 2026.
Ma da quando si applica e vale anche per chi ha già la carta? Secondo il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per chi ha compiuto 70 anni al momento della richiesta, la carta d’identità elettronica non avrà più la classica scadenza decennale, ma resterà valida per 50 anni, un periodo che di fatto elimina quasi del tutto la necessità di rinnovo per la maggior parte degli interessati.
Il documento sarà pienamente utilizzabile anche per l’espatrio, come gli attuali modelli elettronici, e rimane valida per l’accesso a servizi pubblici e privati che richiedono un documento d’identità in corso di validità.
La misura riguarda solo le CIE rilasciate a decorrere dal 30 luglio 2026 ai cittadini che al momento della domanda di rilascio hanno già compiuto 70 anni. Le carte ottenute prima di quella data continueranno ad avere la durata ordinaria di dieci anni e dovranno essere sostituite al termine del loro ciclo se si desidera mantenere il documento valido ai fini dell’espatrio o dell’uso digitale, in linea con i regolamenti europei sui documenti di identificazione.
Per chi ancora ha la carta d'identità cartacea italiana: anche se formalmente risulta in corso di validità, dal 3 agosto 2026 non lo sarà più per l'espatrio e al suo posto il documento elettronico o il passaporto. A dichiararlo è il Regolamento europeo 2019/1157, che introduce nuovi standard di sicurezza per i documenti di riconoscimento in tutta l’Unione.
Sembrerebbe che il motivo di questa decisione è legata alla mancanza della "Machine Readable Zone" (MRZ), la zona a lettura ottica che consente ai controlli di frontiera di verificare rapidamente e in modo automatico i dati anagrafici. Questa è invece presente nella Carta d’Identità Elettronica (CIE), la MRZ è diventata uno strumento essenziale per garantire autenticità, rapidità e sicurezza nei viaggi internazionali.
Due sono le possibilità riservate ai cittadini: è possibile prenotare un appuntamento al Ministero dell’Interno o recarsi direttamente presso gli uffici demografici, nei giorni in cui è previsto il turno fisico.
Come ottenere la carta d'identità elettronica
Puoi richiedere l’emissione della Carta di Identità Elettronica (CIE) nel vostro Comune di residenza o domicilio oppure, se siete cittadini italiani residenti all’estero, presso il vostro consolato di riferimento.
Potete prenotare un appuntamento presso i Comuni aderenti con il servizio di prenotazione online.
Per farlo serve:
-Fototessera recente dovrà essere nello stesso formato utilizzato per il passaporto
-Vecchia carta d’identità (o denuncia in caso di smarrimento/furto)
-Codice fiscale
-Pagamento di 22 euro (16,79 euro più eventuali diritti comunali)
-Tempi di consegna: 6 giorni lavorativi, con recapito a casa o ritiro in Comune
Nel caso di minori, è richiesta la presenza del minore e di entrambi i genitori, muniti di documento d’identità. Se si desidera la validità per l’espatrio, è necessario l’assenso di entrambi. La carta di identità verrà consegnata in sei giorni lavorativi.
È opportuno però non aspettare l'ultimo momento per sostituire il documento per evitare disagi e il rischio di rimanere senza un documento valido per l'espatrio.
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