STORIA E TRADIZIONI
Che significa se in Sicilia sei "schiettu": le mille sfumature di una parola (autentica)
Nella giornata dei single abbiamo ricostruito alcuni significati di una parola che in siciliano non identifica semplicemente una situazione sentimentale, è molto di più
Quando si parla di "single" in siciliano, una delle espressioni che potrebbe essere utilizzata è "schietto". Ma cosa significa esattamente e come si collega allo status di single? In siciliano, la parola "schietto" viene spesso usata per descrivere qualcosa di puro, semplice o genuino. Tuttavia, quando si riferisce a una persona, "schietto" può significare che qualcuno è libero da legami sentimentali. Questa espressione sottolinea anche una certa autenticità e purezza che deriva dal vivere "senza l'influenza di un partner".
Essere "schietto" in Sicilia però può avere diverse implicazioni a livello culturale. Da una parte, essere single è spesso visto come un'opportunità per godere di una maggiore libertà personale e dedicarsi a se stessi. Dall'altra, in una cultura in cui la famiglia e le relazioni sono particolarmente valorizzate, essere "schietto" può anche suscitare curiosità o preoccupazione tra amici e parenti. Essere "schietto", quindi, non è solo una questione di situazione sentimentale, ma riflette anche un certo modo di vivere e di essere percepiti all'interno della società siciliana.
La parola "schiettu" è quindi un esempio perfetto di come il siciliano possa racchiudere in una sola parola una varietà di significati e valori culturali. Comprendere l'uso di questo termine significa immergersi nella ricchezza linguistica e nelle tradizioni dell'isola, scoprendo un modo di comunicare che è autentico e diretto, proprio come la gente che lo parla. "Schiettu" si riferisce a qualcosa o qualcuno che è autentico, vero, privo di artifici.
In Sicilia a Pasqua in provincia di Palermo c'è una vera e propria "Festa degli schietti" Anche nel 2025, l'antico rito che unisce simbolicamente amore e forza e anima le strade del paese. La festa, le cui origini risalgono almeno alla seconda metà dell’Ottocento, ha per protagonista un gesto potente e poetico.
Giovani scapoli, detti “li schietti”, tentano di sollevare con una sola mano un melangolo – albero di arancio amaro del peso di circa 50 chili – sotto il balcone della propria amata, per dimostrare forza fisica e intenzioni serie.
L'uso di "schiettu" riflette un valore culturale importante nella società siciliana: l'apprezzamento per la sincerità e la trasparenza. In un contesto dove le relazioni personali sono fondamentali, essere "schiettu" può essere visto come una virtù, un segno di integrità e fiducia. Come molte espressioni dialettali, il significato e l'uso di "schiettu" possono variare leggermente da una provincia all'altra della Sicilia.
Che siate schietti o no quindi restate sempre fedeli a voi stessi.
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