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Chi ha paura dello Zen? Il volto segreto del quartiere simbolo del degrado di Palermo

Un video che racconta l'altra faccia dello Zen, quartiere diventato suo malgrado il simbolo della malavita e della mala gestione della città: feste, giochi, sorrisi e rinascita

Balarm
La redazione
  • 30 ottobre 2018

Sulle note di "Capitale", brano dei rapper palermitano Piccioto e Gheesa ecco il video della due giorni organizzata tra gli edifici del quartiere Zen di Palermo per celebrare i primi trent'anni di attività dell'associazione Laboratorio Zen Insieme.

L'evento, dal titolo "Accorciamo le distanze - 30 anni di Zen insieme", si è sovolto il 19 e il 20 ottobre scorsi. Due giorni per guardare a cosa è stato fatto e per ripartire per i prossimi 30 anni di Zen, insieme.

Ci sono stati tornei di calcetto e basket, stand, laboratori e giochi per bambine e bambini realizzati con Palma Nana, HRYO Human Rights Youth Organization, Circ'Opificio, Palermo Calcio Popolare e Uisp Palermo.

Hanno partecipato anche l'associazione Libera Palermo contro le mafie con un laboratorio sulla cittadinanza attiva e il bene comune e Bayty Baytik Onlus che con Varcare la Soglia hanno proposto un’attività di comunicazione interculturale.

Non è mancato l’Education Club di Manifesta Biennial e nemmeno Dudi libreria per bambini e ragazzi con un laboratorio di lettura all’aperto.

C'erano anche Orto Capovolto, In Medias Res, momenti a cura del Festival delle Letterature Migranti, l'associazione Le Onde - Onlus, con la presenza di Cuoche Combattenti, il progetto che promuove l’etichetta antiviolenza, e Arcigay Palermo, col Camper del progetto "PrevenGo - La prevenzione viene da te".

L'intrattenimento ha visto invece Stefano Piazza con un suo show, performance del Punto Luce e lo Spazio Mamme, il #CantaZen con Christian "Picciotto" Paternit e infine un grande party a cura di The Popshock.

«Trent’anni di lotta per accorciare le distanze fra il nostro quartiere, la città e il Paese - dicono dall'associazione - trent’anni di rivendicazioni per i diritti di tutti e tutte, a partire dal nostro essere cittadine e cittadini, in una comunità protagonista rispetto alle sorti del proprio territorio. Trent’anni fatti di percorsi e incroci con tantissime realtà e altrettante battaglie comuni. Trent’anni che vogliamo festeggiare con due giorni di dibattiti, laboratori, musica e sport, in compagnia delle realtà che ci hanno accompagnato lungo il nostro percorso».

Il video: riprese di ICONA - Media & Events, montaggio e post di Oddagency

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