Fiorello diventa Fabrizio Corona: il video della parodia (da ridere) al re dei paparazzi
Quello che sta succedendo negli ultimi mesi con Fabrizio Corona è sotto gli occhi di tutti e qualcuno che conosciamo bene ha pensato di parlarne nel suo "La Pennicanza"
Fiorello durante le puntate ne parla, considerando tutto questo come attualità, ma senza un velo di ipocrisia racconta di aver visto degli spezzoni anche lui: «Io lo dico senza problemi: io ho visto delle parti di Falsissimo, ma perché devo dire di non averlo visto? È come Berlusconi stava al governo, non lo votava nessuno e per 20 anni è stato lì. Temptation Island non lo guarda nessuno, ma intanto fa 6 milioni.
Corona lo guardano tutti, ma se tu lo dici ti additano. A me non fa ridere quello che dice Corona, ma il come lo dice. E da personaggio di spettacolo non posso che apprezzarne la teatralità. Quando dico che mi fa ridere Corona, mi fa ridere quella parte lì». E da lì inizia lo show: il conduttore catanese non se ne perde una e "ripercorre" tutte le frasi cult di Corona trasformando la puntata in uno sketch assolutamente imperdibile.
Non manca l'imitazione al re dei paparazzi dopo la chiusura di ieri dei suoi profili social e delle ultime puntate che hanno provocato una reazione legale di Mediaset e di Alfonso Signorini. Ma non è finita qui: dopo aver fatto nuovamente l'imitazione di Corona, quasi sul finire, Fiorello guarda il cellualare.
Biggio chiede cosa stia succedendo e lui replica: «Non sai di chi è il messaggio», risponde Fiorello. Poi preme play su un vocale e si allontana dai microfoni: «Ciao Fiore, sono Fabrizio. Ascolta: è questa la gratitudine per una persona come me? Che ti ha detto in diretta che sei un mito e tu che fai? Mi prendi per il c..., mi fai fare la figura del c.... per screditare e buttare tutto. Sei una m..., quanto ti hanno dato? Quanti soldini?», dice "Corona".
Biggio si rivolge a Fiorello: «Ti sento un po' turbato… ma era Corona veramente?». Ma Fiorello commenta: «Vabbè. Sono turbato, non so. La satira è satira, ma poi tutti con me poi? Io sono l'uomo più innocuo della terra - commenta Fiorello -. Ma pure te Fabrì? Da te non me lo aspettavo. Purtroppo io a volte mi dimentico di avere microfono e telecamere accese». Neanche a dirlo, anche questa era una vera e propria gag in pieno stile Fiorello.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




