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Classica, tango, jazz e uno sguardo al futuro: la Stagione degli "Amici della Musica"

Non solo musica classica tra i ventuno gli appuntamenti di un cartellone internazionale tra omaggi e anniversari: l'88esima stagione dell'associazione Amici della Musica

Balarm
La redazione
  • 15 novembre 2019

Giovanni Sollima

Dal 13 gennaio al 25 maggio gli appassionati di musica che si trovano a Palermo possono contare su ventuno appuntamenti, 10 per il turno pomeridiano (17.15) e 11 per quello serale (20.45): al centro del cartellone nomi prestigiosi di rilievo internazionale che portano a Palermo il meglio della musica classica, le sonorità jazz, la passione del tango e le emozioni delle colonne sonore dei film.

Parliamo della nuova Stagione dell'Associazione Siciliana Amici della Musica, l'88esima, che si svolge come da tradizione al Politeama Garibaldi di Palermo: «Rappresenta un traguardo importante - dice Donatella Sollima, direttore artistico dell’Associazione - l'entusiasmante lavoro svolto ci consente di offrire al pubblico una stagione ricca di nomi importanti e appuntamenti di grande rilievo, l'attenzione alla qualità e alla crescita culturale, uno sguardo alle generazioni future di interpreti e di pubblico, rappresentano gli obiettivi principali della programmazione».

«Il cartellone 2020 - continua - è caratterizzato da una molteplicità di linguaggi che spaziano dalla musica classica, al jazz e alla danza, e traccia quindi un percorso nuovo per coinvolgere e appassionare un pubblico senza distinzione d'età».

Gli abbonamenti alla nuova Stagione concertistica si possono sottoscrivere a Palermo, alla libreria Modusvivendi (via Quintino Sella 79, telefono 091 323493) e al Box Office alla Feltrinelli (via Cavour 133, telefono 091 335566). Per maggiori informazioni è possibile chiamare gli Amici della Musica al numero 091 6373743 (dal lunedì al venerdì ore 9.00 alle 13.00).

Si comincia con un omaggio: l'naugurazione del turno pomeridiano (13 gennaio) ospita l'Orchestra sinfonica del conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo diretta da Ottavio Marino che, insieme a Giuseppe Andaloro, Giovanni e Luigi Sollima, rende omaggio al compositore Eliodoro Sollima in occasione del ventennale della scomparsa.

Il concerto è frutto della collaudata e fruttuosa collaborazione con il conservatorio, di cui fu direttore per 10 anni lo stesso Eliodoro Sollima (scopri tutti gli appuntamenti del turno pomeridiano).

«Per il concerto di apertura della stagione pomeridiana abbiamo pensato di fare un omaggio a mio padre - dice Giovanni Sollima - per Eliodoro Sollima, il concerto sarà in forma intima d edicato a una persona dalla grande ironia e dal talento incredibile, talento non sempre riconosciuto, soprattutto in Italia».

«La sua musica - continua - racconta questa terra in modo forte, aspro, vero, senza filtri. Sarà un viaggio musicale che parla della sua figura, una figura estremamente forte: un concerto pieno di vitalità ed energia in cui il suo gusto per la sperimentazione viene accostato a un sano artigianato. Sarà bellissimo portare in giro la sua musica».

Ad aprire la Stagione serale martedì 21 gennaio troviamo invece Ramin Bahrami e Danilo Rea: "Bach is in the Air", questo il titolo del concerto, è un progetto che nasce dalla coraggiosa scommessa di due pianisti di diversa estrazione e cultura, uno classico e l’altro jazz, che coniugano rigore formale e improvvisazione nella musica senza tempo di Bach (scopri tutti gli appuntamenti della Stagione serale).

Oltre a una importante collaborazione di Amici della Musica con l'associazione "Musica con le Ali" di Carlo Hruby, che promuove e sostiene i giovani talenti, sul palco del Politeama Garibaldi, come anticipato, troviamo musicisti di nuova generazione che negli ultmi anni hanno catturato l’attenzione delle platee e della critica: Nicolas Altstaedt, considerato uno dei violoncellisti più creativi e versatili del panorama attuale; l'elegante e virtuoso violinista di origine serba Stefan Milenkovich, il flautista Andrea Griminelli e i pianisti Anna Ktavtchenko e Roberto Prosseda.

Spazio anche per il jazz, con la pianista Rita Marcotulli, la cantante Olivia Sellerio renderà omaggio ad Andrea Camilleri con le musiche da lei composte per la rinomata serie televisiva del Commissario Montalbano e, per rimanere in tema con la musica da film, il celebre direttore d'orchestra Paolo Vivaldi, autore di colonne sonore delle più importanti fiction TV, è sul palco del teatro il 16 marzo con "L'immagine è suono".

Il 27 gennaio, giornata della memoria, l'attore Gioele Dix (voce narrante) e lo Yankele Ensemble danno vita ad uno spettacolo musico-teatrale dedicato alle vittime della Shoah tra Berlioz e Debussy.

Protagonista anche la danza con l‘atteso ritorno del pianista Giovanni Bellucci, questa volta con lo spettacolo "jeux interdits" (17 febbraio), insieme alla coreografa e danzatrice Eugénie Andrin, con la regia multimediale di Gabriel Grinda, una co-produzione del Festival di Stresa e degli Amici della Musica di Palermo.

E ancora, per la danza, il tango argentino con il ballerino e coreografo Roberto Herrera: lunedì 9 marzo è di scena "Tango de Buenos Aires".

Tra le formazioni cameristiche invece non possiamo non citare il Trio Gaspard (lunedì 24, pomeriggio) e il Trio Metamorphosi (lunedì 11 maggio, sempre pomeriggio): quest'ultimoè impegnato nell'integrale dei trii di Beethoven per celebrare il 250° anniversario della nascita del compositore tedesco.

Da sottoloneare tra i tanti appuntamenti, anche quello con I Solisti della Scala (30 marzo) con il pianista Emilio Aversano e i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino.

L'attenzione ai più giovani da parte dell'Associazione si riflette anche nel "Progetto Scuola": 5 eventi mattutini compresi tra il 2 dicembre di quest’anno ed il 20 aprile del 2020.

L’Associazione, in collaborazione con l’Orchestra dei Quattrocanti «Si appresta a bandire una selezione di bambine e bambini, ragazzi e ragazze per la creazione di un coro giovanile - dice Marianna Amato, responsabile del Progetto Scuola di Amici della Musica - L’obiettivo principale è quello di creare un coro giovanile, seguendo il Sistema Abreu. El Sistema ("Il Sistema"), modello didattico musicale, che è stato e ideato e promosso in Venezuela da José Antonio Abreu. “Il Sistema” consiste in un sistema di educazione musicale pubblica, diffusa e capillare, con accesso gratuito e libero per bambini di tutti i ceti sociali».

«Con questa iniziativa - conclude - le due organizzazioni puntano alla creazione di nuove opportunità di crescita della cultura musicale tra i giovanissimi pe r una musica sempre più di tutti e senza alcun tipo di barriere. La musica è giovane, anzi giovanissima».

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