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Concorso per nuove assunzioni alla Protezione Civile in Sicilia: cosa prevede il bando

Richieste diverse figure specialistiche per realizzare e gestire gli interventi contro il dissesto idrogeologico. Le info sui titoli per accedere e le sedi di lavoro

Balarm
La redazione
  • 29 novembre 2021

Nuova opportunità di lavoro offerta dal Dipartimento Regionale della Protezione civile siciliana: richieste ventotto figure specialistiche per realizzare e gestire gli interventi contro il dissesto idrogeologico e i relativi contratti.

Le figure richieste sono otto ingegneri civili e ambientali con specializzazione e/o esperienza in idraulica, otto ingegneri civili e ambientali con specializzazione e/o esperienza in geotecnica, otto geologi e infine quattro laureati in giurisprudenza.

Si tratta di una selezione pubblica per titoli ed un esame scritto, mentre la tipologia del contratto è a tempo determinato, profilo categoria giuridica “Funzionario direttivo”, categoria “D1” CCRL del Comparto. La prestazione lavorativa è a tempo pieno, con orario settimanale di 36 ore.

Il lavoro consiste nel supporto alle attività connesse al dissesto idrogeologico del DRPC Sicilia, mentre la sedi di lavoro saranno a Palermo, San Giovanni la Punta (CT) ed eventualmente Messina.



La durata è di sei mesi dalla data di sottoscrizione del contratto (che dovrà avvenire entro il 31 dicembre), salvo proroghe fino al termine massimo del 31 ottobre 2023.

Per ingegneri civili e ambientali con specializzazione e/o esperienza in idraulica i titoli richiesti sono laurea magistrale, ai sensi del D.M. 270/04, conseguita nella classe LM/23 (Ingegneria civile) ovvero nella classe LM/35 (Ingegneria per l’ambiente e il territorio) oppure laurea specialistica ex D.M. 509/99 conseguita nella classe 28/S (Ingegneria civile) o nella classe 38/S (Ingegneria per l’ambiente e il territorio), diploma di laurea in Ingegneria civile – indirizzo idraulica ovvero diploma di laurea in
Ingegneria per l’ambiente ed il territorio conseguiti con l’ordinamento di studi previgente al D.M. n. 509/99.

Per ingegneri civili e ambientali con specializzazione e/o esperienza in geotecnica invece è richiesta laurea magistrale, ai sensi del D.M. 270/04 conseguita nella classe LM/23 (Ingegneria civile) ovvero nella classe LM/35 (Ingegneria per l’ambiente e il territorio), laurea specialistica ex D.M. 509/99 conseguita nella classe 28/S (Ingegneria civile) o nella classe 38/S (Ingegneria per l’ambiente e il territorio), diploma di laurea in Ingegneria civile – indirizzo strutture e geotecnica, conseguito con l’ordinamento di studi previgente al D.M. n. 509/99.

Per quanto riguarda i geologi invece occorre la laurea magistrale, ai sensi del D.M. 270/04 conseguita nella classe LM/74 (Scienze e tecnologie geologiche) o la laurea specialistica ex D.M. 509/99 conseguita nella classe 86/S (Scienze geologiche), o ancora il diploma di laurea in Scienze geologiche conseguito con l’ordinamento di studi inerente al D.M. n. 509/99.

Infine per i laureati in giurisprudenza i titoli per poter partecipare sono la laurea magistrale, ai sensi del D.M. 270/04 conseguita nella classe LMG/01 (Giurisprudenza) o la laurea specialistica ex D.M. 509/99 conseguita nella classe 22/S (Giurisprudenza); o ancora il diploma di laurea in Giurisprudenza conseguito con l’ordinamento di studi previgente al
D.M. n. 509/99.

I titoli di studio conseguiti all'estero presso Università e istituti di istruzione universitaria sono considerati validi se sono stati dichiarati equivalenti a titoli universitari italiani e riconosciuti ai sensi della vigente normativa in materia.

Per partecipare è obbligatorio il possesso dello SPID (sistema pubblico di identità digitale) e registrarsi utilizzando, esclusivamente ed a pena di esclusione, la pagina dedicata al concorso. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di una casella di posta elettronica ordinaria e di una casella di posta elettronica certificata (PEC).

Le domande di partecipazione devono pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 di sabato 4 dicembre, quindicesimo giorno dalla data di pubblicazione dell’estratto di Bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
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