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Coronavirus e condizionatori: le semplici regole degli esperti per ridurre il contagio

In vista del caldo estivo, la Società Italiana di Medicina Ambientale fornisce suggerimenti e consigli utili da seguire per rimanere in casa al fresco e in totale sicurezza

Balarm
La redazione
  • 10 maggio 2020

foto Pxhere

Vista l'emergenza sanitaria degli ultimi due mesi, si è molto discusso sulle modalità di diffusione del Covid-19. A tal proposito, con la bella stagione che avanza, si sono puntati i riflettori sui condizionatori. Saranno pericolosi? Potremo usarli come sempre o dovremo cambiare le nostre abitudini?

La Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) ci rassicura stilando un vademecum in vista dell'estate. «Negli ambienti confinati aperti al pubblico, seguire le norme di distanziamento e usare tutti la mascherina è doveroso - spiega Alessandro Miani, Presidente Sima - ma al contempo non possiamo trascorrere i prossimi mesi estivi soffrendo il caldo nelle nostre case o sul posto di lavoro».

Ecco allora le poche semplici regole che ci consentono di usare i nostri impianti in sicurezza:

Per ambienti indoor, privati o pubblici di piccole o medie dimensioni (come ad esempio abitazioni, uffici, ambulatori, negozi) si consiglia di lavare con acqua e sapone liquido i filtri degli split, pulire le parti esposte degli stessi con un prodotto igienizzante e dopo aver lasciato asciugare le superfici esposte e i filtri, riporre questi ultimi nei loro alloggiamenti.



I motori esterni dovrebbero essere sanificati periodicamente. Stesso intervento è consigliabile per quegli split o radiatori che presentano evidenti segni di degrado, sporcizia, presenza di polveri e muffe.

Gli impianti canalizzati devono essere sanificati da personale esperto prima di rendere operativo il sistema.

Per gli impianti di condizionamento multizona (grandi ambienti pubblici e privati, come uffici aperti al pubblico, cinema, teatri, palestre, poliambulatori, fabbricati industriali, ecc.), maggiori attenzioni devono essere dedicate a mantenimento e sanificazione delle sezioni principali di scambio.

«Per garantirsi qualità dell'aria indoor - aggiungono gli esperti Site - è consigliabile aprire le finestre per alcuni minuti più volte al giorno o dotarsi di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata. Fra gli altri consigli ci sono quello di evitare il flusso dell'aria dagli split dall'alto verso il basso e direttamente rivolti verso le persone presenti nell'ambiente e mantenere tassi di umidità relativa in estate tra il 50% e il 70% e in inverno tra il 40% e il 60%».

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