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Curiosità e proverbi in formato agenda: le storie dello "Zibaldone palermitano 2020"

Il libro scritto a quattro mani da Sebastiano Catalano ed Edoardo Lazzara, Edizioni Arti Grafiche Palermitane, consegna una preziosa memoria storica ai cittadini di oggi

Balarm
La redazione
  • 24 dicembre 2019

La statua del Genio di Palermo a piazza Rivoluzione (foto Dario La Rosa)

Un «legame sentimentale col passato che prepara e aiuta l’intelligenza storica e ingentilisce gli animi». Il passato è quello della città di Palermo, il sentimento è quello che si percepisce sfogliando ogni pagina del nuovo “Zibaldone Palermitano 2020”: un insieme di immagini storiche, fotografie, racconti, prime pagine di vecchi quotidiani e curiosità topografiche che illustrano la Palermo di un tempo.

A citare Benedetto Croce è il giornalista Lino Buscemi, autore della prefazione del volume (che è anche un'agenda) scritto a quattro mani da Sebastiano Catalano ed Edoardo Lazzara ed edito da Arti Grafiche Palermitane.

Il nuovo "Zibaldone Palermitano" è il risultato di un lungo lavoro di ricerche e di raccolte storiche che consegnano una preziosa memoria storica ai palermitani di oggi. Oltre a ciò che i due autori hanno scovato, il libro è anche una raccolta di testi e riflessioni di numerosi professionisti grazie ai quali i lettori hanno la possibilità di conoscere fatti «sconosciuti o dimenticati» sulla città.

L’obiettivo non è solo ricordare e far conoscere, ma anche dare uno stimolo per migliorare lo stato attuale del capoluogo siciliano, attraverso la riscoperta del suo passato. Leggere la cronaca di un tempo, ammirare i disegni, scoprire i proverbi permette di migliorare il senso civico di ognuno, dando la forza e la consapevolezza di voler costruire un futuro migliore.

Potete acquistare lo "Zibaldone Palermitano 2020" nella maggior parte delle librerie di Palermo, tra cui la libreria del bistrot del Teatro Massimo, libreria Macaione, libreria Sciuti, edicola di via delle Alpi e di largo Matteotti.

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