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"Dal letame nascono i fior": a Catania un palazzo segna la rinascita di San Berillo

Lo storico Palazzo De Gaetani, nello storico "quartiere delle lucciole" torna a nuova vita grazie al progetto "Sottosopra: Abitare Collaborativo" che ne prevede il recupero

  • 13 febbraio 2020

Il Palazzo De gaetani a San Berillo (foto Sottosopra social housing)

Una nuova pagina di lotta alla povertà e all’esclusione nel cuore dell’ormai desolato quartiere a luci rosse di Catania, San Berillo, che torna a vivere grazie al progetto "Sottosopra: Abitare Collaborativo".

San Berillo, anche conosciuto come il quartiere catanese delle lucciole di cui abbiamo parlato qui, è uno tra i più chiacchierati e antichi d’Europa. Un quartiere che tutti conoscono ma che, il più delle volte, è invisibile agli occhi dei catanesi.

Il quartiere, situato a pochi metri dal Teatro Massimo lungo una strada che taglia in due la città di Catania, da via San Giuliano verso Corso Sicilia, è stato oggetto di un vero e proprio "sventramento" sociale causato da un piano di risanamento urbanistico mai messo in atto.

Sventramento che ha portato al degrado e che ha fatto presto a trasformarlo nella terra di nessuno, ad essere sfruttato dalla malavita come base di spaccio e prostituzione, causando anche una vera e propria "deportazione" dei vecchi abitanti in un altro quartiere poco distante, chiamato "Il nuovo San Berillo".



Immagine simbolo è lo storico Palazzo De Gaetani di via Pistone a Catania che, per fortuna, ha in parte resistito allo sventramento degli anni Cinquanta e che oggi torna a nuova vita grazie al progetto "Sottosopra: Abitare Collaborativo".

Nell’ambito del progetto (realizzato da Oxfam Italia in partenariato con Trame di Quartiere, Diaconia Valdese, Sunia Catania, Impact Hub e Comune di Catania), lo storico palazzo di via Pistone sarà oggetto di un programma conservativo e di recupero architettonico che prevede anche l'avvio di un nuovo modello di alloggi per svantaggiati.

Grazie al recente avvio dei lavori di ristrutturazione della struttura ottocentesca, verranno realizzati alloggi che ospiteranno persone svantaggiate e a rischio di esclusione: saranno proprio quest’ultimi, infatti, i protagonisti di un percorso che prevede non solo la dignità dell’abitare, ma anche un’occasione unica per valorizzare le proprie capacità e mantenere nel tempo un’autonomia economica e sociale, attraverso le tante attività di aiuto e accompagnamento previste dal progetto.

È una nuova storia di lotta contro la povertà a San Berillo, rione popolare nel cuore di Catania con un numero record di immobili abbandonati e occupati e un’alta densità di abitanti a rischio esclusione e povertà.

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