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Donare medicine che non usiamo a chi non può comprarle: i punti di raccolta a Palermo

Il progetto è "Raccogliamo la Solidarietà": basta andare in farmacia e lasciare i medicinali che non ci servono e non scaduti negli scatoloni appositi

Balarm
La redazione
  • 11 maggio 2018

Quei farmaci tenuti in un cassetto, quelli che noi non usiamo più, possono essere d'aiuto a chi non può permetterseli: per questo è nato il progetto "Raccogliamo la Solidarietà", finalizzato al sostegno di indigenti e bisognosi.

Si tratta di un'iniziativa di buona sanità che consiste nell'allestimento di punti raccolta all'interno delle farmacie aderenti, finalizzati alla raccolta di quei medicinali chiaramente non scaduti e integri che per diverse ragioni possono giacere inutilizzati in casa.

Nello specifico i punti raccolta sono composti da contenitori in cartone ecosostenibile - riconoscibili perché contrassegnati dalla dicitura "Progetto Raccogliamo la solidarietà" - accompagnati da sacchetti biodegradabili.

Chi desidera donare i propri farmaci deve semplicemente mettere i propri farmaci inutilizzati all'interno dei sacchetti e posizionarli all'interno dei cartoni: da lì verranno poi prelevati, controllati e distribuiti.

"Raccogliamo la Solidarità" è stato messo a punto negli ultimi mesi dall'Ordine dei Farmacisti di Palermo e dalla cooperativa sociale palermitana "Giorgio La Pira" con il sostegno di Aurobindo Pharma Italia.

Per donare è necessario anche accertarsi che i farmaci in proprio possesso siano integri e con una data di scadenza superiore a sei mesi. Non si possono donare stupefacenti o farmaci psicotropi, né le medicine che in genere si tengono in frigorifero.

L'obiettivo finale del progetto è quello di contribuire a sostenere le classi sociali più deboli: la cooperativa La Pira con cadenza regolare, provvederà a prelevare i farmaci, a stoccarli, verificarli, conservarli e distribuirli a persone in stato di difficoltà economica.

«Il progetto "Raccogliamo la solidarietà" è fondamentale - hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alle politiche giovanili, scuola, lavoro e salute del Comune Giovanna Marano - perché accanto all'impegno dei cittadini e del volontariato, mette in campo la professionalità e la competenza del settore farmaceutico».

«Una garanzia - continuano - del fatto che ciò che sarà distribuito sia il prodotto più adatto per le necessità dei singoli destinatari. Un'importante unione fra passione e competenze, di cui l'amministrazione comunale è lieta di essere parte attiva».

"Raccogliamo la Solidarietà" è stato realizzato sulla sulla base della legge 19 agosto 2016 n° 166 che vuole evitare lo spreco di farmaci.

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