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Donne, siate determinate e tenaci: l'augurio di Martina Caruso, la migliore chef d'Italia

Trent'anni da compiere e riconoscimenti a go-go: Martina Caruso parla dalla sua Salina, isola dell'arcipelago delle Eolie, di leadership femminile e, naturalmente, di cucina

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 8 marzo 2019

La chef Martina Caruso

«Dobbiamo essere forti, passionali e caparbie, sono i tratti che già ci distinguono da sempre a noi donne di Sicilia e sono quelli su cui ancor di più dobbiamo puntare. Auguri a tutte le Donne!».

È questo l'augurio di Martina Caruso che caparbia e passionale lo è senza ombra di dubbio. Alla guida della cucina di terra e di mare del ristorante, una stella Michelin, Signum di Salina (una delle Isole Eolie), da pochi giorni è stata insignita del prestigioso premio Michelin Chef Donna 2019 a Milano.

Una cucina di mare e terra, creativa e giocosa, sono questi i segreti del successo di Martina, trent'anni ancora da compiere con una carriera da grande chef alle spalle, fatta di obiettivi raggiunti e di grandi soddisfazioni.

Con questo riconoscimento, lo scorso anno andato a Fabrizia Meroi, Martina Caruso entra così a far parte dell’Atelier des Grandes Dames, un circolo di 16 chef (che include anche Antonia Klugmann, vista in passato in giuria a Masterchef) che ha il compito di fare rete sul tema della femminilità in cucina, da intendere non come differenza di genere bensì come stile di leadership e approccio a questo mestiere.

Martina è un’appassionata sognatrice, la sua cucina è frutto di un attento studio e si contraddistingue per freschezza e la leggerezza delle materie prima, guizzo creativo e padronanza della tecnica.

Equilibrio e dinamicità sono gli ingredienti fondamentali dei suoi piatti, nei quali si apprezzano tutte le sfumature delle isole e del mare che le circonda. Da grande sostenitrice dei piccoli produttori siciliani, la sua missione è far crescere e valorizzare il patrimonio isolano attraverso la sua cucina.

Le tradizioni sono per lei l’elemento fondante in cui includere contaminazioni di culture ed eccellenze di altri territori e rivelare sempre nuove chiavi di lettura del suo lavoro.

Voluto dal colosso dello champagne Veuve Cliqot tramite l'Atelier del Grandes Dames, il riconoscimento onora lo spirito anticonformista della fondatrice Barbe-Nicole Ponsardin, che rimasta vedova a 27 anni, prese le redini dell'azienda e la portò al successo internazionale.

Come da motivazione del premio assegnato a Martina Caruso, la chef dell’hotel Signum di Salina ha ricevuto il riconoscimento Michelin: "una cucina strutturata, ma allo stesso tempo fresca e delicata con proposte originali che esaltano i sapori e i profumi dei prodotti locali. Martina Caruso riceve il premio Michelin Chef Donna 2019 per la grande volontà e capacità di progredire e di rappresentare la sua isola raggiante, attraverso una grande tecnica e il tocco femminile di una giovane donna appassionata e determinata".

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