MUSICA

HomeMagazineCultura

È online il video di "Marta" dei palermitani Agnello. Ed è una canzone d'amore

Una ballata che parla d'amore e del vuoto che lascia quando finisce: "Marta" è il nuovo singolo degli Agnello e anticipa l'uscita dell'album di debutto della band palermitana

  • 8 aprile 2018

"Una canzone d’amore raccontata nello spazio e nella sua solitudine": il video di "Marta" è online su Youtube e la canzone è ascoltabile gratuitamente su Spotify.

"Marta" è il terzo singolo registrato allo studio Indigo di Palermo, dalla band palermitana Agnello, una delicata ballata che si regge su parole semplici che acquisiscono una grande profondità e credibilità nel raccontare sensazioni comuni a molti e allo stesso tempo strettamente personali, accompagnate da un arrangiamento di suoni spaziali e onirici.

Il brano è stato interpretato e "tradotto" in video da Undo Video Lab, team che ha già collaborato alla realizzazione di "Casa Tua", brano di debutto della band.

«È una canzone che ho scritto per Marta, una persona reale, è stata la mia compagna fino a poco tempo fa. È un regalo per lei e per me - racconta Manfredi Agnello, medico di professione e musicista per vocazione - ho sempre scritto le mie canzoni per soddisfare il bisogno di mettere in musica quello che sto vivendo. All'inizio le mie erano composizioni che giravano tra amici e familiari. Poi quasi per caso è successo di creare una band, fare concerti e registrare un disco».

«Il video ha un finale aperto, potrebbe essere Marta che rivive un suo ricordo, uno scenario un po' alla "Black Mirror" ma il bello è che ognuno possa vederci qualcosa di diverso».

Gli Agnello sono un gruppo di pop cantautorale in bilico tra sonorità anni Sessanta e quelle dell'indie moderno, composto da Manfredi Agnello alla voce e alla chitarra ritmica, Luca La Duca alla chitarra solista, Andrea Chentrens alla batteria, Francesco Cardullo al basso e Vincenzo Salerno al sassofono.

Attualmente, sempre da Indigo, gli Agnello stanno registrando il loro primo album sotto la direzione artistica di Carlo Miles Prestia e Donato di Trapani e con il sound engineer Francesco Vitaliti.

articoli recenti