RICETTE
È tra le piante (selvatiche) più usate in Sicilia: come si prepara "'a sinapa"
Cresce nei campi, specie quelli incolti, dove si riconosce per le foglie dai margini dentati. Mentre in tavola è celebre per il sapore amarognolo e piccante
Un piatto di "sinapa" saltata in padella
Cosa prevede il tuo menu oggi? Se la risposta è incerta abbiamo un’idea per te: la senape. Hai capito bene. Se però hai pensato alla nota salsa francese, siamo “leggermente” fuori strada perché parliamo di una delle piante selvatiche più utilizzate in Sicilia durante la stagione autunnale e conosciuta come "'a sinapa".
Nota in botanica come "sinapa arvensis" è una pianta selvatica del bacino del Mediterraneo che, grazie alla sua resistenza e perseveranza, si può trovare quasi in tutte le regioni d’Italia a clima temperato caldo.
Il nome deriva dal greco "sinápi, σινάπι - senape" anche se pare che la vera origine sia egiziana o indiana; il latino “arvum” invece si riferisce proprio ai campi arati. Per quanto riguarda la pronuncia siciliana, il nome cambia a seconda delle zone dell’Isola: amareddi a Catania, lassanu o sinapazzu ad Avola e cavulicieddi a Palermo.
Il suo terreno fertile dunque sono i campi, specie quelli incolti, dove si riconosce per le foglie dai margini dentati. Mentre in tavola è celebre per il sapore tipicamente amarognolo delle foglie e piccante dei semi.
Ma veniamo al vostro pranzo o cena. Le ricette che hanno come protagonista a sinapa sono veramente tante: dalla pasta, alle zuppe, fino alle polpette.
La preferita dai siciliani, però, è quella che nella semplicità riesce a esaltare al massimo il suo sapore: la sinapa selvatica ripassata in padella con salsiccia.
Ingredienti
1 kg di sinapa
1lt di acqua
2 spicchi d’aglio piccoli
olio extravergine d’oliva q.b
sale q.b olio q.b
peperoncino rosso q.b
1 kg di salsiccia
Procedimento
La sinapa è una pianta erbacea e per questo la terra è compagna imprescindibile. Ecco perché lo step più importante per cucinarla è lavare le foglie più volte, così da non avere tra i denti granelli fastidiosi.
Una volta pulita e rimossa una parte del gambo, far cuocere la verdura in una pentola con l’acqua e il sale per circa 20 minuti; fino ad ottenere delle foglie tenere. Metterla poi a scolare per eliminare l’acqua in eccesso. In una padella a parte far arrostire la salsiccia a fuoco medio per eliminare l’eccesso di grasso, facendo attenzione a non farla seccare troppo.
Mettere quindi i due ingredienti pronti da parte e preparare il soffritto con olio extravergine d’oliva dove far rosolare peperoncino e gli spicchi d’aglio. Adagiare la sinapa e per circa 10 minuti rigirare per insaporire.
A questo punto a te la scelta: aggiungere la salsiccia a metà rosolatura e a fiamma bassa per rendere la pietanza ancora più saporita oppure servirla a parte accanto alla nostra sinapa. Che sia nel primo o nel secondo modo, a tavola è subito Sicilia nella sua veste autunnale.
Nota in botanica come "sinapa arvensis" è una pianta selvatica del bacino del Mediterraneo che, grazie alla sua resistenza e perseveranza, si può trovare quasi in tutte le regioni d’Italia a clima temperato caldo.
Il nome deriva dal greco "sinápi, σινάπι - senape" anche se pare che la vera origine sia egiziana o indiana; il latino “arvum” invece si riferisce proprio ai campi arati. Per quanto riguarda la pronuncia siciliana, il nome cambia a seconda delle zone dell’Isola: amareddi a Catania, lassanu o sinapazzu ad Avola e cavulicieddi a Palermo.
Il suo terreno fertile dunque sono i campi, specie quelli incolti, dove si riconosce per le foglie dai margini dentati. Mentre in tavola è celebre per il sapore tipicamente amarognolo delle foglie e piccante dei semi.
Ma veniamo al vostro pranzo o cena. Le ricette che hanno come protagonista a sinapa sono veramente tante: dalla pasta, alle zuppe, fino alle polpette.
La preferita dai siciliani, però, è quella che nella semplicità riesce a esaltare al massimo il suo sapore: la sinapa selvatica ripassata in padella con salsiccia.
Ingredienti
1 kg di sinapa
1lt di acqua
2 spicchi d’aglio piccoli
olio extravergine d’oliva q.b
sale q.b olio q.b
peperoncino rosso q.b
1 kg di salsiccia
Procedimento
La sinapa è una pianta erbacea e per questo la terra è compagna imprescindibile. Ecco perché lo step più importante per cucinarla è lavare le foglie più volte, così da non avere tra i denti granelli fastidiosi.
Una volta pulita e rimossa una parte del gambo, far cuocere la verdura in una pentola con l’acqua e il sale per circa 20 minuti; fino ad ottenere delle foglie tenere. Metterla poi a scolare per eliminare l’acqua in eccesso. In una padella a parte far arrostire la salsiccia a fuoco medio per eliminare l’eccesso di grasso, facendo attenzione a non farla seccare troppo.
Mettere quindi i due ingredienti pronti da parte e preparare il soffritto con olio extravergine d’oliva dove far rosolare peperoncino e gli spicchi d’aglio. Adagiare la sinapa e per circa 10 minuti rigirare per insaporire.
A questo punto a te la scelta: aggiungere la salsiccia a metà rosolatura e a fiamma bassa per rendere la pietanza ancora più saporita oppure servirla a parte accanto alla nostra sinapa. Che sia nel primo o nel secondo modo, a tavola è subito Sicilia nella sua veste autunnale.
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