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Fiori e asfalto colorato: il colpo d'occhio per chi arriva dal porto di Palermo è via Amari

Via ai lavori del progetto di restyling della "rambla", la passeggiata che collega il fronte mare con il centro città. Ecco come diventerà la nuova (e pedonale) via Emerico Amari

Balarm
La redazione
  • 21 aprile 2021

Il rendering del "progetto rambla", il collegamento pedonale dal porto al centro città

Una lunga fioriera sistemata al posto delle pensiline delle fermate dell'autobus, dissuasori anti auto e una vera e propria "passeggiata a colori" grazie all'asfalto in tinta.

Sono queste le caratteristiche principali che trasformeranno il volto dell'area di fronte alla Camera di Commercio che si affaccia su via Crispi e che permetterà a chi arriverà dal porto di Palermo di trovarsi di fronte una "rambla" in versione palermitana.

Questo è il progetto, presentato ed elaborato dagli uffici del Comune di Palermo che ha mostrato come diventerà la nuova via Emerico Amari, la strada che rappresenta di fatto il primo ingresso in città per chi arriva dal porto.

I lavori per il restyling della passeggiata che collega il fronte mare con il centro della città - come riportato da Repubblica Palermo - prendono il via il 15 maggio 2021 e la nuova area colorata dovrebbe essere pronta entro l'estate.

Al momento gli operai stanno concludendo i lavori di via Principe di Granatelli, poi si sposteranno in via Amari. Il progetto, approvato dallo Soprintendenza dei beni culturali, vedrà la collaborazione di Confcommercio e Confartigianato che si occuperanno dell’acquisto degli arredi.



Qui, dopo anni di abbandono e degrado che hanno portato anche alla chiusura di tante attività commerciali, è stata recentemente approvata anche una delibera che rende pedonali tutta via Emerico Amari e via Ruggero Settimo.

Forse qualcuno ricorderà che prima della "rambla", c'è stato un tempo in cui via Amari sarebbe potuta diventare "Il Passìo".

La proposta fu presentata nel 2016 dalla terza commissione consiliare presieduta dall'architetto e consigliere comunale del Partito democratico, Luisa La Colla.

Già all'epoca si parlava di un intervento che mirava alla riconfigurazione dello spazio antistante l'accesso al porto, che sarebbe diventato una piazza colorata, un luogo di aggregazione tra sistemi di sedute e giochi d'acqua.

Si trattava infatti di un progetto di urbanistica partecipata in grado di garantire il confronto con i cittadini, composto da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e di sedute si pongono come elementi di continuità del tratto.

Chissà se adesso, a distanza di 5 anni, sarà la volta buona.
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