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Furto all'Ecomuseo del Mare di Palermo: operatori rilanciano con una grande festa

Dei malviventi qualche giorno fa sono entrati negli uffici e hanno preso la macchinetta del caffè, il forno a microonde appena comprato, le stufe e la boccia dell'acqua

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 21 marzo 2019

L'Ecomuseo del Mare a Palermo

L'Ecomuseo di Palermo è da sempre uno spazio aperto e gratuito per tutti, uno luogo di tutti dove i i bambini e le famiglie possono andare a giocare e imparare cose nuove. Qualche notte fa qualcuno è entrato e ha rubato alcune cose che chi lavora usa quotidianamente con i bambini, con le scuole e con gli abitanti del quartiere.

«La scorsa settimana, precisamente la notte tra giovedì e venerdì delle brutte persone sono entrate negli uffici del museo, - racconta Cristina Alga, co-fondatrice del museo - non hanno rubato pc perché non ne abbiamo lasciati per fortuna, però hanno preso la macchinetta del caffè, il forno a microonde appena comprato, le stufe, le stampanti e anche la boccia dell'acqua».

Un colpo basso per chi ogni giorno apre cancelli e cuore al quartiere «Ci siamo rimasti male perché non ce lo aspettavamo - aggiunge Cristina - dopo l'accaduto guardavo le facce tristi dei miei colleghi e compagni di questa avventura e ho capito che dovevamo fare solo una cosa, rilanciare: aprire ancora di più porte e portoni, e così abbiamo deciso di fare una grande festa».

Sabato 23 marzo dalle 19 e fino alle 21.30 all'Ecomuseo del mare ci sarà una festa con tanti amici e sostenitori di quel luogo.

Ultimamente nella zona della Costa Sud è presa di mira per per furti e brutti gesti fatti a scapito dell'associazionismo locale e dei più deboli come ad esempio il Centro Padre Nostro ha subito l'ennesimo raid e anche l'incendio del camper di Mohamed a Sant'Erasmo fa parte di questi eventi che si susseguono.

«sta per inaugurare anche lo Stand Florio - aggiunge Cristina - che è stato appena ristrutturato, anche coloro che lo gestiscono sono un po' preoccupati dell'andazzo che si respira in zona per adesso. Ma non ci lasceremo prendere dallo sconforto, anzi, abbiamo stampato un volantino che abbiamo distribuito nel quartiere per ribadire che il museo è aperto e gratuito».

Tantissime realtà locali stanno supportando l'ecomuseo dal catering offerto da Cotti in fragranza e Freschette e il concerto sarà a cura dei musicisti di Arci Tavola Tonda, «Abbiamo scritto anche al sindaco e qualche assessore raccontando cosa è successo, - conclude Alga - dicendo che sicuramente la struttura ha bisogno di essere presidiata e vigilata, ma dobbiamo ripartire con una bella festa e ci farebbe piacere che tutta la città fosse al nostro fianco».

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