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I "pezzi da novanta": con una metafora esilarante Salvo Piparo racconta la mafia

Per il ventennale della scuola Padre Pino Puglisi di Brancaccio, l'attore palermitano ha affrontato il tema del fenomeno mafioso con un "cunto" profondo e insieme divertente

Balarm
La redazione
  • 14 gennaio 2020

Salvo Piparo e la mafia, raccontata con la consueta esilarante allegria e il sarcasmo che contraddistingue l'attore palermitano. Così il moderno cantastorie ha "cantato" il fenomeno mafioso all'interno di una scuola della città in cui era impegnato in un progetto.

Il video è stato realizzato in occasione dei vent'anni della scuola intitolata a Padre Pino Puglisi a Brancaccio.

«Nei quartieri popolari - dice Piparo nel video firmato Palermomania.it - è un attimo e ci si perde per strada. Oggi proveremo a raccontare la nomenclatura dei pezzi da novanta, dei mafiosi, usando il codice del linguaggio palermitano».

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