"Il Tesoro di Segesta", Diabolik arriva in Sicilia: cosa ruba stavolta il Re del Terrore
Si è travestito per confondersi tra gli spettatori del Segesta Teatro Festival, ha "studiato" il Parco archeologico ed è pronto ad agire. Come avere l'albo speciale
Una vignetta dell'albo speciale di Diabolik "Il tesoro di Segesta"
Il Re del Terrore si è travestito ancora una volta per confondersi tra gli spettatori del SegestaTeatroFestival, ha “studiato” il Parco archeologico sui manoscritti della Biblioteca Fardelliana e ha ritrovato gli antichi passaggi che conducevano al mare, quelli che gli archeologi cercano da secoli: sarà la via di fuga del ladro creato dalle sorelle Giussani nell’ormai lontano 1962.
Per la prima volta in assoluto Diabolik arriva in Sicilia e sceglie un parco archeologico che nell’elegante bianco e nero delle edizioni Astorina, sembra quasi brillare. "Il Tesoro di Segesta" è l’albo speciale di Diabolik realizzato grazie alla collaborazione tra il Parco Archeologico di Segesta, CoopCulture, Nerd Attack ETS e Astorina.
Un lavoro costruito a più mani — quasi tutte siciliane — che si inserisce in una nuova idea di valorizzazione del patrimonio: non soltanto visite guidate, studi o scavi, ma modi diversi di raccontare un luogo antico e di avvicinarlo anche a pubblici trasversali. In questo caso attraverso il fumetto, il noir e una delle icone più riconoscibili della cultura pop italiana.
Sarà un punto di partenza perché l’albo sarà l’ambasciatore del Parco archeologico alle vetrine turistiche internazionali di settore (come Rimini o Londra); sono in programma mostre delle tavole originali, laboratori didattici e iniziative rivolte ad appassionati, collezionisti e studenti. Già in autunno, una caccia al tesoro per famiglie sulle orme del fumetto, workshop per i ragazzi che incontreranno gli sceneggiatori e i disegnatori.
Edizione speciale fuori commercio (16 pagine già ricercata dai collezionisti di Diabolik), è stata realizzata da un team di autori di origine isolana, tutti dal profilo nazionale o internazionale, che hanno lavorato sugli spunti offerti dal Parco: soggetto e sceneggiatura sono di Tito Faraci (Topolino, Paperinik, Zagor, Dylan Dog, il primo italiano a firmare per la Marvel) e Marco Rizzo (Feltrinelli, Disney, Marvel, Panini), i disegni e la copertina sono stati affidati a Claudio Stassi (Bonelli, Dampyr) con i colori di Laura Piazza (Bonelli), mentre il lettering è di Maurizio Clausi (Feltrinelli, Tunué, Panini).
L’albo non sarà in vendita, ma legato alle attività di fidelizzazione del Parco archeologico di Segesta, come l’acquisto di abbonamenti per il SegestaTeatroFestival o materiali al bookshop. La sua prima presentazione sarà al Salone del Libro di Torino.
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