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In Sicilia boom di iscrizioni nei licei: qual è l'indirizzo più amato dagli studenti

Dopo le iscrizioni per il nuovo anno accademico si tirano le somme: nell'articolo vi sveliamo i nuovi dati emersi da un'indagine dell'Ufficio scolastico regionale

Balarm
La redazione
  • 5 marzo 2026

Liceo

Dopo le iscrizioni per il nuovo anno accademico anche in Sicilia si tirano le somme: sono 41.017 le studentesse e gli studenti pronti per affrontare un nuovo percorso nelle scuole statali secondarie di secondo grado (superiori).

Secondo i dati emersi dall'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, oltre uno studente su due preferisce proseguire gli studi in un liceo, scelta in linea con gli anni precedenti: sono 25.380, pari al 61,88 % del totale degli iscritti alle superiori. Negli Istituti tecnici gli iscritti sono 11.002 (pari al 26,82 % del totale), nei professionali sono 4.635 (pari all’11,3 % del totale).

Al primo anno della primaria si contano 37.075. iscritti per l’anno scolastico 2026/27, alla scuola secondaria di primo grado (medie) sono 41.948.

Ma quali sono gli indirizzi prediletti? Nei licei vince a mani basse lo scientifico (con le sue diverse opzioni) e si contano 10.697 iscritti e rappresenta il 26,08 % del totale delle iscrizioni. Il 13,97 si registra al liceo delle Scienze umane con 5.732 iscritti; l’8,10 al Classico con 3.322 iscritti; il 7,83 al Linguistico con 3.212 iscrizioni, il 3,74 % al liceo artistico con 1.535 iscritti. Le iscrizioni al liceo Made in Italy si attestano allo 0,10 %.

Tra i licei, su un totale di 25.380 iscritti, il maggior numero (ossia il 23,7 %) ha preferito il liceo scientifico puro, il 14,4 lo Scientifico opzione Scienze applicate, il 4,1 lo Scientifico a indirizzo sportivo, il 13,1 per cento il Classico, il 16,1 Scienze umane, il 12,7 il Linguistico, il 6 per cento il liceo Artistico.

Tra gli istituti professionali, anche quest’anno si conferma l’ampia preferenza per l’indirizzo "Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera", scelto dal 45,9 per cento di studentesse e studenti su un totale di 4.635 iscritti negli Istituti professionali. Segue l’indirizzo "Manutenzione e Assistenza Tecnica" con il 17,1 % del totale.

Tra gli istituti tecnici, il maggior numero di iscritti si registra in amministrazione, finanza e marketing che sono 2.282 pari al 20,7 per cento del totale (11.002). Il 18,3 per cento è rappresentato da Informatica e telecomunicazioni. Tra gli istituti tecnici, il 5,23 % degli studenti ha scelto quest’anno un percorso quadriennale.

Se ci spostiamo, invece, nella scuola primaria il tempo pieno (40 ore settimanali) è richiesto da 8.215 famiglie (pari al 22,2 % su 37.075). Prevale però la scelta delle 27 ore settimanali, richiesta dal da 21.892 famiglie (pari al 59,0 % del totale).

Nella scuola secondaria di primo grado viene richiesto il tempo prolungato (40 ore settimanali) dall’1,4 % delle famiglie. Prevale la scelta del tempo normale (30 ore settimanali) con il 91,3 % delle richieste.

I dati parlano chiaro: i licei restano il percorso più richiesto, con una netta prevalenza dello scientifico nelle sue diverse ramificazioni. Mentre sul fronte degli istituti tecnici, sta prendendo sempre più piede l’interesse per gli indirizzi legati all’economia e alle tecnologie digitali.

Tra i professionali continua a spiccare tra i giovani una sorta di attrazione verso il settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. Anche nelle scuole del primo ciclo emergono preferenze ormai consolidate per un orario più tradizionale.
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