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In tanti si tuffano in quel mare: ma il bagno a Romagnolo si può fare oppure no?

Sono tante le persone che scelgono questo tratto di costa palermitana per bagnarsi: un tratto che un tempo super affollato da nobili e nobilotti che desideravano rinfrescarsi

Balarm
La redazione
  • 5 luglio 2019

La spiaggia di Romagnolo a Palermo

Direttamente il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha emanato i primi giorni di giugno un'ordinanza con la quale vieta di fare il bagno fino al 31 ottobre 2019 in alcuni tratti di mare a Palermo e tra questi ci sono i 3.700 metri che vanno dal porticciolo di Sant’Erasmo all’inizio di quello alla Bandita e altri 2500 metri dalla Bandita fino al "lido Olimpo".

L’ordinanza segue le disposizioni contenute nel Decreto di marzo emesso dall’assessorato Regionale alla Salute (dipartimento Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico di valutazione delle acque di mare destinate alla balneazione).

Perché? Perché sono stati rilevate "preesistenti e persistenti" condizioni di inquinamento di diversa natura.

Scordiamoci quindi anche per il 2019 tutto il lungomare della Costa Sud, nel quale rientra appunto la spiaggia di Romagnolo.

Del resto l'Amat dovrebbe già aver installato la segnalatica verticale con i divieti di balneazione, in conformità con quanto disposto dal provvedimento regionale e la polizia municipale dovrebbe già aver deilimitato le aree interdette.

E invece sono tante le persone che scelgono questo tratto di costa per bagnarsi: un tratto di costa un tempo super affollato da nobili e nobilotti che desideravano rinfrescarsi.

Un tratto di costa che il Comune e i cittadini più volenterosi non fanno altro che ripulire e nel quale il mare non sarebbe più inquinato né sporco tanto che su un report sulla qualità dei bacini dei 28 Paesi europei l'Agenzia Europea per l’Ambiente (European Environment Agency, EEA) lo ha indicato come pulito e balneabile.

A non essere convinto è appunto l’assessorato regionale alla Salute e nel 2018 i biologi dell'Asp avevano fatto dei prelievi (era giugno) riscontrando una presenza di colibatteri al di sotto della soglia di pericolo.

Ma facendo un passo indietro, anche nel 2015 e nel 2016 sembrava che i livelli di colibatteri fossero al di sotto del limite e anche allora il Comune voleva chiedere alla Regione la revoca del divieto trovando comunque, anche allora, il parere contrario dell’assessorato alla Salute.

Oggi, quindi? Oggi la costa di Romagnolo è oggetto di interesse da parte di istituzioni, cittadini e progettisti ma l’immondizia è ancora presente sia in strada che in spiaggia, l’illuminazione pubblica funziona a giorni alterni e anche l’acqua sembra limpida: il rischio di inquinamento c'è e sono chilometri di litorale vietati ai bagnanti da ormai 50 anni.

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