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Incidenti sulla Palermo-Sciacca, si corre ai ripari: autovelox, tutor e "occhi di gatto"

L'Anas ha adottato una serie di provvedimenti volti anche a disincentivare comportamenti errati alla guida dopo lo scontro nella notte tra domenica e lunedì

Balarm
La redazione
  • 20 gennaio 2026

La statale Palermo-Sciacca

Non si fermano gli incidenti sulla Palermo-Sciacca. L'ultimo in ordine di tempo si è verificato nella notte tra domenica e lunedì lungo la strada statale 624 “Palermo-Sciacca”. Come precisa Anas l’impatto è avvenuto alle ore 2.00 circa tra due autovetture che procedevano in direzione di Sciacca.

Da una prima ricostruzione – sull’incidente sono in corso ulteriori accertamenti – si tratta di un tamponamento tra le due auto (una delle quali pare si trovasse ferma sulla corsia di marcia, per ragioni in fase di approfondimento da parte delle competenti Forze dell’Ordine) accaduto nei pressi di un’area di cantiere, delimitato da segnaletica gialla con istituzione del limite di velocità di 40 km/h, secondo l’Ordinanza in vigore.

La sicurezza stradale, come noto, dipende da una serie di fattori ed in primis la responsabilità alla guida ed il rispetto del Codice della Strada; in parallelo Anas anche in Sicilia prosegue il proprio impegno nel potenziamento degli standard di sicurezza e percorribilità delle strade statali e autostrade in gestione diretta.

Lungo la “Palermo-Sciacca” Anas ha adottato una serie di provvedimenti, tra i quali l’installazione di autovelox, tutor e sorpassometri volti anche a disincentivare comportamenti errati alla guida. Infine, sono di prossimo avvio diversi interventi per implementare ulteriormente il livello di sicurezza della statale, fra i quali, si segnalano: la manutenzione programmata del piano viabile e della relativa segnaletica orizzontale di alcuni tratti; la sostituzione dei giunti di dilatazione di alcuni viadotti dal km 0 al km 39.

Inoltre la fornitura e posa in opera di occhi di gatto rifrangenti da installare presso lo svincolo di Altofonte e la galleria artificiale. E ancora il ripasso della segnaletica orizzontale gialla di cantiere rifrangente lungo tutti i restringimenti, le installazioni di dissuasori elettronici di velocità, alimentati ad energia fotovoltaica, in tratti saltuari e l’installazione di impianti sequenziali costituiti da lampade a led in alcuni tratti individuati. Infine l’installazione di pannelli a messaggio variabile in alcuni tratti individuati.
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