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"Lampedusainfestival", è on-line il bando

A Lampedusa un festival di film e video dedicato al dramma dell’immigrazione e al recupero della memoria locale, per una società multietnica

Balarm
La redazione
  • 21 marzo 2010

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Ad un anno dall'attuazione delle politiche del governo in tema d'immigrazione con l'introduzione del reato di clandestinità, la strategia dei respingimenti e il clima di paura che si è instaurato nei confronti dell'altro, “Lampedusainfestival - l’incontro con l’Altro” ritorna per la seconda edizione, con il concorso per filmakers, eventi di arte, letteratura, cinema, musica, convegni e dibattiti, che si svolgerà (da lunedì 19 a domenica 25 luglio) proprio a Lampedusa. Nel sito www.lampedusainfestival.com sono reperibili il bando di concorso della II edizione del festival, la scheda di partecipazione e tutte le informazioni sulle sezioni, sul regolamento e sui premi. Il termine per l’iscrizione è fissato per mercoledì 5 maggio.

Le cronache nazionali raccontano le condizioni dei centri d’accoglienza ed episodi in cui le “barche della disperazione” vengono respinte, in violazione di quel diritto d’asilo che dovrebbe essere uno dei capisaldi della cultura giuridica europea e che la Costituzione italiana (art.10) tutela quale diritto fondamentale dell’individuo. Proprio per queste vicende il concorso e lo stesso festival si incentra sulle migrazioni, in particolare affronta il dramma dell’immigrazione, e anche sul recupero della storia e della cultura orale in quanto memoria storica, sulla natura e la tutela della biodiversità.



Il concorso per filmakers si articola in quattro sezioni di partecipazione: "Migranti incontro con l’Altro", aperta a opere relazioni che sorgono con gli Altri, spesso definiti diversi perché con un altro colore di pelle o perché fedeli di un’altra religione; "Informazione", per filmati sulla situazione attuale dell’informazione, sul ruolo e l’etica del giornalista e sulle nuove forme di comunicazione; "Naturalistica", riservata a cortometraggi che espongano come la natura ci può raccontare affascinanti storie di migrazioni e che affrontino la tutela della biodiversità come dovere e come valore; "Racconti Lampedusani e Linosani", riservata agli studenti delle scuole delle isole Pelagie, per cortometraggi su racconti e memorie degli anziani, sulle tradizioni, sulle vicende e i fatti storici delle isole Pelagie. Di fronte a forme di conflitto di natura sempre più culturale e religiosa, questo Festival vuole essere un’iniziativa concreta per contribuire a individuare strategie e dinamiche di composizione delle differenze attraverso il giovane e universale linguaggio del cinema.

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