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L'estate artistica di Palermo: i 15 progetti "5x5x5" della biennale Manifesta

Ecco gli eventi selezionati dalla biennale e proposti da cinque artisti, cinque scuole e cinque gallerie d'arte: cosa sono, dove sono, quando sono e che significano

Balarm
La redazione
  • 6 aprile 2018

L'installazione "Circus Palermo" di Marcello Maloberti (2007)

Oltre ai progetti collaterali (di cui abbiamo parlato qui) la biennale d'arte itinerante che nel 2018 è organizzata a Palermo, Manifesta, aveva lanciato una call per la realizzazione di 15 eventi, la call si chiamava "5x5x5".

Di che si trattava? La chiamata era rivolta a gallerie d'arte - nazionali e internazionali - artisti, scuole o enti di ricerca perché ideassero, rispettivamente: residenze d'artista in spazi pubblici o privati di Palermo, mostre temporanee di gallerie italiane e internazionali e corsi e programmi estivi.

I progetti di questo programma non fanno parte del programma principale della biennale, ma sono associati a essa e vengono promossi attraverso i canali ufficiali della biennale: il sito, la guida, i social network e l’app ufficiale di Manifesta12.

Performance, workshop e installazioni di questo programma, come gli eventi collaterali, non hanno ricevuto né riceveranno alcun contributo finanziario da Manifesta, che tuttavia si impegna a offrire assistenza con il proprio personale, supporto nel networking e nella ricerca delle sedi per il programma di artisti in residenza.

Sono stati selezionati, infine, questi 15 progetti: Collectif Corps Citoyen, El Aers – The Wedding Project (Tunisia), Collective Intelligence, Il Traffico (Finlandia), Didem Erk, I wish I could not be traced in the archives (Turchia), Joe Highton and Victor Ruiz Colomer (Gran Bretagna e Spagna), Marcello Maloberti, Circus Palermo (Italia).

Questi erano gli eventi proposti dagli artisti, ecco quelli delle cinque gallerie: Annet Gelink Gallery, tegenboschvanvreden and Martin van Zomeren, As far as hands can reach (Paesi Bassi), Galleria Continua, Berlinde de Bruyckere (Italia, Cina, Francia e Cuba), Exile, EXILE X Summer camp: ‚May the bridges I burn light the way‘ (Germania), Galleria Franco Noero e Simon Starling, The Beheading (Italia), Galleria Lia Rumma, CEIBA GARDEN PROJECT_2017 (Italia).

Ed ecco le cinque scuole: Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia di Belle Arti di Palermo e Scuola Politecnica di Palermo, The hidden city (Italia), DOHA Institute for Graduate Studies, Practices of Unlearning: coloniality, Knowledge and Migration (Qatar), MASS Alexandria, Sometimes I Think I Can See You (WT) (Egitto), Royal Institute of Art di Stoccolma, Decolonizing Architecture advance course, The Heritage of Fascist Architecture (Svezia), École Spéciale d’Architecture di Parigi, INGRUTTATI PALERMO (Francia).

Saranno allestiti durante Manifesta: dal 16 giugno al 4 novembre 2018 a Palermo ma, molti di essi, sono stati selezionati perchè lasceranno un retaggio sul territorio locale.

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