La baronessa di Carini e l'amore di un principe: la Sicilia piange Enrica Bonaccorti
Se ne va la storica presentatrice di "Non è la Rai": a 76 anni si spegne dopo pochi mesi dall'annuncio pubblico del cancro al pancreas. Vi raccontiamo il suo legame con l'Isola
Enrica Bonaccorti
Se ne va la storica presentatrice di "Non è la Rai": a 76 anni si spegne Enrica Bonaccorti dopo pochi mesi dall'annuncio pubblico del cancro al pancreas con cui lottava da due anni. Un volto simbolo della televisione italiana e voce in dario amata anche in Sicilia con cui Enrica aveva un legame molto forte.
Nata a Savona il 18 novembre 1949, la sua carriera ha abbracciato anche il teatro, il cinema e la scrittura musicale. Tra i brani firmati per Domenico Modugno spicca “La lontananza”. L’esordio sul palcoscenico risale al 1968, quando venne scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per lo spettacolo “Mi è cascata una ragazza nel piatto”.
Qui arriva la nostra amata Isola: dopo diverse esperienze teatrali approdò in televisione e partecipò a “L’amaro caso della baronessa di Carini” diretto da Daniele D’Anza e trasmesso in 4 puntate sul Programma Nazionale (l'odierna Rai 1) dal 23 novembre al 14 dicembre 1975.
Si ispira a una ballata popolare siciliana che narra di un delitto realmente avvenuto a Carini il 4 dicembre 1563. Lei interpreta Cristina, la figlia del notaio di Carini.
In quegli stessi anni il cinema le aprì le porte con le commedie sexy come “Jus primae noctis”, “Paolo il caldo” e “Il maschio ruspante”, cui seguirono titoli come “Rag. Arturo Fanti, bancario precario”. Nel 1978 debuttò come presentatrice televisiva con il quiz “Il sesso forte”, al fianco di Michele Gammino; quindi, sempre in Rai, guidò “Italia sera” e “Pronto, chi gioca?”, subentrando al successo di “Pronto, Raffaella?”.
Negli anni a lei venne affidato l’avvio della diretta di mezzogiorno con “Non è la Rai” su Canale 5, cui seguirono “Vota la voce” e altri programmi. Torna in Rai, dove nel 1999-2000 fu nel cast de “I fatti vostri” accanto a Massimo Giletti. In quel periodo era già rientrata anche in radio, su Rai Radio2, alla guida dello storico “Chiamate Roma 3131”.
Alla fine del 2000 rientrò a Mediaset. Con il passare degli anni, Bonaccorti sceglie di ridurre la presenza continuativa in video, ma non scompare mai davvero dal piccolo schermo diventando una voce autorevole nei talk show, un’opinionista ascoltata, una presenza riconoscibile che porta con sé memoria e competenza.
Ma non è finita qui: c'è stata anche una "passione adolescenziale" che ha legato l'attrice alla Sicilia. Ha avuto una storia sentimentale col principe Carlo di Borbone, membro della stirpe reale che ha regnato sul Regno delle Due Sicilia.
Nata a Savona il 18 novembre 1949, la sua carriera ha abbracciato anche il teatro, il cinema e la scrittura musicale. Tra i brani firmati per Domenico Modugno spicca “La lontananza”. L’esordio sul palcoscenico risale al 1968, quando venne scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per lo spettacolo “Mi è cascata una ragazza nel piatto”.
Qui arriva la nostra amata Isola: dopo diverse esperienze teatrali approdò in televisione e partecipò a “L’amaro caso della baronessa di Carini” diretto da Daniele D’Anza e trasmesso in 4 puntate sul Programma Nazionale (l'odierna Rai 1) dal 23 novembre al 14 dicembre 1975.
Si ispira a una ballata popolare siciliana che narra di un delitto realmente avvenuto a Carini il 4 dicembre 1563. Lei interpreta Cristina, la figlia del notaio di Carini.
In quegli stessi anni il cinema le aprì le porte con le commedie sexy come “Jus primae noctis”, “Paolo il caldo” e “Il maschio ruspante”, cui seguirono titoli come “Rag. Arturo Fanti, bancario precario”. Nel 1978 debuttò come presentatrice televisiva con il quiz “Il sesso forte”, al fianco di Michele Gammino; quindi, sempre in Rai, guidò “Italia sera” e “Pronto, chi gioca?”, subentrando al successo di “Pronto, Raffaella?”.
Negli anni a lei venne affidato l’avvio della diretta di mezzogiorno con “Non è la Rai” su Canale 5, cui seguirono “Vota la voce” e altri programmi. Torna in Rai, dove nel 1999-2000 fu nel cast de “I fatti vostri” accanto a Massimo Giletti. In quel periodo era già rientrata anche in radio, su Rai Radio2, alla guida dello storico “Chiamate Roma 3131”.
Alla fine del 2000 rientrò a Mediaset. Con il passare degli anni, Bonaccorti sceglie di ridurre la presenza continuativa in video, ma non scompare mai davvero dal piccolo schermo diventando una voce autorevole nei talk show, un’opinionista ascoltata, una presenza riconoscibile che porta con sé memoria e competenza.
Ma non è finita qui: c'è stata anche una "passione adolescenziale" che ha legato l'attrice alla Sicilia. Ha avuto una storia sentimentale col principe Carlo di Borbone, membro della stirpe reale che ha regnato sul Regno delle Due Sicilia.
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