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La casa di Biancaneve esiste, Evelyn l'ha trovata: perché le ragazze speciali realizzano i loro sogni

Questa è la storia di una ragazza molto speciale che ha realizzato il suo sogno e vissuto la sua fiaba, riuscendo a raggiungere una preziosa casetta nel bosco di San Cataldo nel nisseno

Balarm
La redazione
  • 13 giugno 2021

Si è svegliata presto la mattina del 5 giugno, il clima era perfetto qualche nuvola qua e là che la proteggeva dal sole, non si muoveva una foglia, giornata ideale. Ha camminato nel bosco per oltre 3 chilometri e alla fine ha realizzato il suo sogno e vissuto la sua fiaba.

Voleva raggiungere la casetta di Biancaneve nel bosco e ce l'ha messa tutta per farlo.

Questa è la storia di una ragazza molto speciale, il suo nome è Evelyn. È cresciuta in una bellissima famiglia trattata sempre come una principessa.

«Forse - scrive Claudio Lipari che ha contribuito alla realizzazione di questo video - per noi che stiamo leggendo potrebbe essere una semplice destinazione da raggiungere, ma con i suoi problemi purtroppo non è stato così semplice, tanto che ha dovuto lottare con se stessa affinché il suo corpo si abituasse a questo stress fisico.

Evelyn ha avuto la fortuna di ritrovarsi tante persone vicine pronte ad aiutarla a realizzare il suo sogno. Grazie a Luciano Carruba ed altre persone del suo gruppo ha avuto la possibilità di allenarsi costantemente facendo lunghe passeggiate.



Il grande giorno stava per arrivare, le è stata donata una bellissima maglia con uno dei sette nani di Biancaneve, un po' come la divisa dei supereroi, lei l'ha indossata per superare tutti i suoi limiti fisici".

Lungo il percorso Evelyn ha trovato una grande sorpresa, i cartelli con la favola di Biancaneve, ad ogni tappa si fermava per leggere un frammento della storia, più si andava avanti e maggiore era la sua curiosità nel leggere la continuazione.

Se aspettasse il famoso bacio del principe o il lieto fine del "vissero felici e contenti", non è dato saperlo, queste cose ha preferito tenerle per se, continuando a camminare fino alla sua meta.

E poi, eccola lì, la casetta esisteva veramente e gli occhi di Evelyn, la sua gioia, valgono più di tutto.

«Sono state molte le persone che hanno partecipato a rendere speciale questo suo giorno - scrive ancora Lipari - , diversi volontari del gruppo tra cui Antonio Todaro con il suo gruppo spontaneo "i sentieri dei folli" hanno acquistato delle statuette con i nani e Biancaneve da posizionare sul posto, è stata donata anche una coppa come premio, una pianta di bonsai per regalarle anche questo bellissimo impegno costante con la natura. Preziosa la collaborazione dei forestali che hanno contribuito a ripulire la casetta ed il sentiero.

Il cammino di Evelyn è stato filmato da Claudio Lipari, come anticipato, Biagio Marco Guarneri e Salvatore Stivala di Best Communication al fine di regalarle anche un bel ricordo da rivedere tutte le volte che vuole.

A Evelin è stata anche consegnata una lettera con scritto: «Congratulazioni Evelyn, hai raggiunto il tuo obiettivo, sei arrivata nella casa di Biancaneve! Ti sei impegnata ed allenata per tanti giorni, non ti sei mai arresa nonostante le difficoltà estreme, hai lottato con te stessa affinché il tuo sogno si realizzasse.

Abbiamo il piacere di donarti questa coppa in segno di profonda stima nei tuoi confronti ma soprattutto per la lezione di vita che hai dato a tutte le persone che si arrendono al primo ostacolo.

Cara Evelyn, tu non sei una persona uguale agli altri, sei molto speciale, superiore a gran parte degli esseri umani che si limitano a sopravvivere piuttosto che a vivere la vita al massimo! Grazie di cuore da parte di tutti noi, sei il nostro idolo e ti vogliamo bene!»
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