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La cascata dalle rocce gialle nascosta nel parco dei Nebrodi: è tra le più alte della Sicilia

Raggiungerla non è semplicissimo perché il percorso è tracciato solo nella prima parte, superata la quale si dovranno fare i conti con rovi, piccoli guadi e rocce scivolose

Elena Cicardo
Digital strategist
  • 11 marzo 2021

Cascata Fontana d'Angelo (foto di Domenico Turrisi)

È una delle cascate più alte che abbiamo in Sicilia ed è nascosta, con i suoi 25 metri, nel parco dei Nebrodi. La cascata Fontana d'Angelo si trova nel territorio di Caronia, in corrispondenza del Vallone Cardoneta, e raggiungerla non è semplicissimo perché il percorso è tracciato solo nella prima parte, superata la quale si dovranno fare i conti con rovi, piccoli guadi e rocce scivolose.

A generarla è il torrente Cardoneta che scava spettacolari pareti a strapiombo nei monti dei Nebrodi e che si spezza in vari punti, dando vita a diverse cascate degne di nota, due in particolare.

Prima di arrivare alla Fontana d'Angelo, infatti, se ne incontra un'altra di cascata, alta circa dieci metri e caratterizzata da una particolarità. Il flusso d'acqua del fiume si frammenta in tante vene secondarie che si allargano su tutta l'ampiezza del muro roccioso creando un effetto straordinario.

Succede perché la roccia, lavorata dall'erosione fluviale, risulta scavata in un ventaglio di tanti piccoli percorsi che fanno sì che la portata si distribuisca sull'intera larghezza del letto del torrente.



Scendendo più a valle, il fiume sembra scorrere tranquillo. In realtà, poco dopo, un baratro profondo una cinquantina di metri, crea uno spettacolo ancora più sorprendente. E stiamo parlando di Fontana d’Angelo appunto.

Prima di gettarsi nel vuoto, il flusso principale si divide in due flussi secondari, uno piccolissimo, l’altro più grande. Poi le acque del fiume si ricompongono in un unico flusso per riprendere il loro cammino verso il mare.

Le rocce gialle danno un valore estetico ancora più grande a questo posto. Tutto il Vallone Cardoneta a dire il vero è ricco di elementi rocciosi particolari. Ma le rocce della cascata differiscono dalle altre per l'esaltazione dei colori e per l’omogeneità della struttura. Il costone roccioso sporge dalla parte alta del versante a cui appartiene, collocandosi su di esso come un diadema regale.

Con il suo colore giallo intenso, e la sua compattezza, raccoglie la luce del sole e la riflette. Proseguendo ancora lungo il corso del fiume si possono osservare ulteriori piccole cascate, rocce quarzarenitiche e calcaree, giochi d'acqua, gole, e una vegetazione pazzesca.
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